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Italia travolge la Turchia, pesante 4-1 e tifosi furiosi: caos a Bursa

Italia travolge la Turchia, pesante 4-1 e tifosi furiosi: caos a Bursa

La Turchia perde 4-1 contro l’Italia a Bursa nella Nations League dopo un primo tempo dominato dagli Azzurri: il pesante ko fa esplodere fischi, cori e contestazioni sugli spalti.

La Turchia crolla contro l’Italia in Nations League e a Bursa esplode la contestazione contro Vincenzo Montella e la federazione. Fischi, cori e proteste hanno accompagnato una serata già segnata dal pesante 4-1 incassato dagli Azzurri, mettendo nuovamente sotto pressione il futuro del tecnico italiano sulla panchina turca.

Turchia-Italia, notte da incubo per Montella: fischi e cori a Bursa

La sfida di Nations League tra Turchia e Italia ha assunto fin dalle prime battute i contorni di una serata difficile per la formazione guidata da Vincenzo Montella. L’Atatürk Spor Kompleksi di Bursa, impianto riconoscibile per la particolare struttura ispirata a un coccodrillo, era stato scelto anche per il calore del pubblico e per l’atmosfera che avrebbe dovuto mettere sotto pressione gli Azzurri.

In campo, però, l’Italia ha risposto nel modo più netto, prendendo il controllo della gara già nella prima frazione.

Gli Azzurri sono andati all’intervallo avanti 3-0, con le reti di Alessandro Bastoni, Davide Frattesi e Michael Kayode. Nella ripresa è arrivata anche la quarta marcatura italiana firmata da Pio Esposito, mentre per i padroni di casa è andato a segno Burak Yilmaz.

Il 4-1 finale ha così alimentato ulteriormente il malcontento sugli spalti. Nel corso della partita, soprattutto dopo il secondo e il terzo gol degli Azzurri, dagli spalti si sono levati cori come “Montella istifa” e “TFF istifa”, espressioni che chiedono rispettivamente le dimissioni del commissario tecnico e della federazione calcistica turca.

Montella contestato dopo la sconfitta in Turchia: Hacıosmanoğlu lascia la tribuna

La contestazione ha coinvolto anche il presidente della Federcalcio turca İbrahim Hacıosmanoğlu, destinatario di cori e proteste durante il match. Secondo diverse fonti turche, dopo l’esplosione della contestazione il numero uno della TFF avrebbe lasciato la tribuna al termine del primo tempo, quando la squadra era già sotto di tre reti.

La posizione di Montella era già sotto pressione dopo il Mondiale nordamericano, chiuso dalla Turchia con l’eliminazione nella fase a gironi dopo le sconfitte contro Australia e Paraguay, nonostante il successo finale per 3-2 contro gli Stati Uniti. La successiva sconfitta per 1-0 contro la Francia aveva ulteriormente aumentato le aspettative sulla sfida con l’Italia.

Alla vigilia, lo stesso Montella aveva dichiarato: “Sarà una partita particolare ed importante: non l’avrei scelta, ma darò tutto per la Turchia”. Dopo il pesante ko di Bursa, il tecnico ha invece spiegato: “Da dimenticare la prima mezz’ora”, aggiungendo sui fischi: “Questi ragazzi non li meritano per quanto fatto vedere negli ultimi tre anni”. La contestazione rende quindi particolarmente delicato il futuro del tecnico.

 

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