Jannik Sinner è il numero uno del tennis mondiale una situazione che l’altoatesino ha costruito con tanto duro lavoro ed impegno lontano dalle telecamere e nella vita di tutti i giorni rimanendo focalizzato sul crescere e migliorare i punti deboli, arrivando ad essere forse la massima espressione agonistica in un campo da tennis in questo momento storico.
Il ginocchio è ok per Cincinnati
Sinner ha svolto degli accertamenti in una clinica privata di Milano per verificare la sua condizione fisica in vista della partenza per Cincinnati dove dal 13 agosto sarà impegnato nello US Open.
Nessun problema fisico per l’azzurro, il ginocchio è ok, una notizia importante per il suo approdo in terra americana dato che è fermo da Wimbledon dove ha ottenuto la vittoria.
Per gli avversari, addio di Alcaraz al torneo americano a causa del polso e Zverev che a sorpresa è stato eliminato all’inizio del torneo di Montreal.
Cahill su Sinner, “lo cacciano dal casinò”
Darren Cahill, allenatore di Jannik Sinner e leggenda del tennis mondiale ha voluto descrivere in un’intervista esclusiva ciò che Jannik è fuori dal campo ed ha voluto fare un paragone con una passione del giocatore, ovvero il gioco delle carte.
Jannik Sinner tende a mascherare le sue emozioni, il giornalista ha chiesto a Cahill come faccia ad essere così calmo anche nelle fasi più concitate e Cahill è stato lapidario – “Lo caccerebbero dal casinò di Vegas” – a dimostrazione di quanto sia abile a bluffare.
Sinner stesso ne aveva parlato in passato, spiegando che pur risultando tranquillo dall’esterno dentro è un completo disastro e di come la “poker face” spesso sia necessaria.
