Jessica Moretti è finita nell’occhio del ciclone mondiale dopo aver causato la strage di capodanno all’interno del locale da lei gestito assieme al marito Jacques Moretti dove sono morte 41 persone e ne sono rimaste ferite 115 un caso che è stato in prima pagina per settimane e che ha interessato tutta Europa.
Jessica Moretti e il futuro post-tragedia
La donna dopo la tragedia è stata costretta agli arresti domiciliari, dato che non è stata disposta la carcerazione, un modo per fornirle la privacy ma allo stesso tempo garantire il ruolo della giustizia ovvero di non vederla più fuori dal proprio domicilio.
Una scelta che inizialmente non è piaciuta dato che molti avevano invocato il carcere ma una misura così non sarebbe stata adatta per lo specifico caso anche se ovviamente sarebbe stato il desiderio delle famiglie che hanno perso in quell’incendio i propri figli giovanissimi.
Diverso il percorso del marito Jacquesm che dopo aver scontato un breve periodo di detenzione, è da mesi anch’egli ai domiciliari dopo che è stata pagata la cauzione di 400.000 franchi svizzeri.
Resta ai domciliari con obbligo di firma sino a luglio
Il tribunale del Canton Vallese si è riunito nelle scorse ore per stabilire quale sarebbe stato il futuro della donna che gestiva il locale dove è avvenuta la tragedia.
Da escludersi un tentativo di fuga all’estero, nonostante sia proprietaria di un appartamento a Cannes, data l’elevata risonanza mediatica del caso che avrebbe impedito la corretta privacy. La decisione quindi è stata per forza di cose diversa.
L’esito dell’udienza, come riporta The Social Post, vedrà Jessica Moretti costretta ai domiciliari con obbligo di firma sino al mese di luglio. Per la donna in sostanza non cambia nulla rispetto a quanto ha fatto e sta facendo tuttora.
Nel mentre continuano le indagini alla ricerca di stabilire tutti i responsabili di questa tragedia che ha toccato molte persone nel profondo.