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Jonestown la città abbandonata della Guyana

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Questa città è tristemente conosciuta come la città del suicidio di massa poiché qui, nel 1978, commisero questo gesto estremo 909 persone che ingerirono una bevanda mischiata a cianuro.

Queste persone appartenevano a una setta religiosa chiamata Tempio del Popolo capitanata dal pastore Jim Jones, uno squilibrato predicatore fan del dittatore Pol Pot e convinto di saper compiere miracoli.

Ordinò il suicidio di massa convocando un’assemblea e registrandola in un nastro e fece anche uccidere cinque persone nella pista di atterraggio vicino che volevano entrare a Jonestown e fermare ciò che stava succedendo all’interno in seguito a segnalazioni di alcuni parenti di qualche adepto: qui infatti i membri della setta erano tenuti prigionieri e non avevano alcuna via di scampo sia per la fitta vegetazione sia per la presenza di un corpo di polizia informale che praticava dure punizioni per coloro che tentavano la fuga.

Durante l’omicidio delle cinque persone fu coinvolto anche il Leo Ryan, primo ed unico deputato statunitense che venne ucciso durante il servizio.

Il Tempio del Popolo nacque 1955 in Indiana, ma poi si trasferì in California con 70 adepti provenienti per lo più dalle classi emarginate che vivevano in comune e praticavano promiscuità con lo scopo di raggiungere una sorta di “socialismo pentecostale”.

Venivano inoltre indottrinati con un linguaggio millenaristico e subivano veri e propri lavaggi del cervello, insomma una setta in piena regola.

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