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FLASH – AGGIORNAMENTO ORE: La Juventus ha vinto 3-2 dopo i tempi supplementari allo Stadium, ma non ha ribaltato il passivo dell’andata e si ferma. Il doppio confronto premia il Galatasaray per la differenza reti accumulata nella sfida d’andata in Turchia.
La serata è stata segnata da episodi decisivi: il rigore trasformato da Locatelli, l’espulsione che ha rimescolato gli equilibri, la rimonta firmata da Gatti e McKennie e la rete decisiva di Yilmaz al 119′.
Sul posto i nostri inviati confermano che la partita si è decisa nel finale dei supplementari.
Primo tempo: controllo, occasioni e il vantaggio dal dischetto
Sin dall’inizio la Juventus ha cercato di imporre il proprio ritmo con il 4-3-3 disegnato da Spalletti. Yildiz e McKennie hanno facilitato la costruzione di gioco. Perin è partito titolare tra i pali; in difesa Kalulu e Gatti hanno formato la coppia centrale.
Le occasioni si sono susseguite: colpi di testa e tentativi da fuori area. Al 37′ un intervento in area su Thuram ha portato all’assegnazione di un rigore, trasformato con freddezza da Locatelli. Il vantaggio ha acceso lo Stadium e ha aumentato la convinzione della squadra bianconera.
Dettaglio tecnico: il ruolo di Yildiz e la pressione offensiva
Con la palla tra i piedi Yildiz ha creato le situazioni più pericolose. La squadra ha sfruttato le fasce e i rientri dei centrocampisti per mantenere alta la pressione. Nonostante questo, la Juve non è riuscita a chiudere la partita nel primo tempo.
Secondo tempo: espulsione, reazione e rimonta eroica
L’inizio della ripresa ha segnato la svolta: Kelly, già ammonito, è stato espulso per un intervento su Yilmaz. La squadra è rimasta in dieci e ha dovuto riorganizzare gli assetti tattici, complicando i piani di Spalletti.
Nonostante l’inferiorità numerica, la Juventus ha continuato a proporre gioco offensivo e a sfruttare i cambi. Gatti ha segnato approfittando di un’uscita incerta del portiere avversario. Poco dopo McKennie ha pareggiato con un colpo di testa su cross di Koopmeiners, portando la partita ai supplementari.
Il valore delle scelte dalla panchina
Gli ingressi di Zhegrova e Boga hanno aumentato la profondità offensiva. La scelta di spostare McKennie in alcune fasi difensive e l’utilizzo di Koopmeiners per collegare centrocampo e attacco hanno creato le opportunità per i due gol della rimonta.
Supplementari e decisione finale: Galatasaray più cinico
Nei tempi extra la gara è diventata una battaglia fisica e tattica. La Juve ha cercato il colpo del ko con azioni sulle fasce; Zhegrova ha fallito una chance che avrebbe potuto chiudere il discorso.
Il Galatasaray è stato più lucido nel finale. Al tramonto del primo tempo supplementare Osimhen ha sfruttato un errore difensivo e ha battuto Perin, riaprendo la partita. Nel recupero, al 119′, Yilmaz ha siglato il 3-2 definitivo, deciso il passaggio del turno.
Reazioni e bilancio della serata
La serata è stata segnata da episodi decisivi: il rigore trasformato da Locatelli, l’espulsione che ha rimescolato gli equilibri, la rimonta firmata da Gatti e McKennie e la rete decisiva di Yilmaz al 119′. Sul posto i nostri inviati confermano che la partita si è decisa nel finale dei supplementari.0
La serata è stata segnata da episodi decisivi: il rigore trasformato da Locatelli, l’espulsione che ha rimescolato gli equilibri, la rimonta firmata da Gatti e McKennie e la rete decisiva di Yilmaz al 119′. Sul posto i nostri inviati confermano che la partita si è decisa nel finale dei supplementari.1