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In un contesto in cui la visibilità LGBTQ+<\/strong> è drasticamente diminuita, la serie canadese ‘Heated Rivalry’<\/strong> ha trovato una sorprendente accoglienza in Russia. Raccontando la storia di una relazione segreta tra due giocatori di hockey rivali, uno russo e uno canadese, la serie si è posizionata tra i titoli più visti su Kinopoisk<\/strong>, la principale piattaforma di streaming russa.
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Il successo della serie è emblematico della sete di contenuti che rappresentano le vite queer<\/em>, in particolare in un clima di crescente repressione nei confronti della comunità LGBTQ+ in Russia.<\/p>
Un racconto di lotta e amore<\/h2>
La trama di ‘Heated Rivalry’ non è solo una semplice storia d’amore; è un dramma sociale che esplora la complessità dell’identità sessuale di uno dei protagonisti, il russo Ilya Rozanov<\/strong>. Costretto a nascondere il suo orientamento sessuale dalla sua famiglia e dai compagni di squadra, Rozanov incarna la lotta di molti giovani russi che si sentono oppressi dalla società.<\/p>
Il contesto della repressione in Russia<\/h3>
, la Corte Suprema russa ha dichiarato il movimento LGBTQ+ internazionale come estremista<\/em>, portando a una criminalizzazione delle espressioni pubbliche di identità queer. Questo ha reso la serie ancora più significativa per il pubblico, che trova in essa un rifugio e un’eco delle proprie esperienze. La giovane Galina<\/strong>, una fan, ha dichiarato: “È l’unico show che presenta atleti queer di questo livello, e questo lo rende unico”.<\/p>
Un fenomeno di cultura pop<\/h2>
Nonostante la serie non sia disponibile sui servizi di streaming russi, il pubblico trova modi per accedervi, utilizzando VKontakte<\/strong>, torrent e canali Telegram. Il sesto episodio ha accumulato oltre un milione di visualizzazioni su VKontakte, segno dell’interesse e della domanda insoddisfatta per contenuti LGBTQ+.<\/p>
Comunità online e fanfiction<\/h3>
La piattaforma di messaggistica Telegram<\/strong> è diventata un centro nevralgico per i fan russi, che condividono meme, fan art e merchandise dedicato ai protagonisti della serie. La fanbase cresce rapidamente, con canali dedicati che raggiungono decine di migliaia di iscritti. Su Ficbook<\/strong>, una piattaforma di fanfiction in lingua russa, gli utenti pubblicano storie che ampliano l’universo narrativo di ‘Heated Rivalry’<\/strong>, dimostrando l’impatto della serie sulla cultura pop.<\/p>
Inoltre, il romanzo da cui è tratta la serie continua a essere disponibile su marketplace come Ozon<\/strong>, dove ha ottenuto un’ottima valutazione di 4.8 su 5, segnalando un forte interesse per la letteratura LGBTQ+ in un clima di crescente censura.<\/p>
Reazioni e controversie<\/h2>
Tuttavia, non mancano le critiche. Attivisti conservatori, come il presidente del movimento ortodosso Sorok Sorokov<\/strong>, hanno attaccato la serie, definendola una promozione della depravitá<\/em> e sollecitando le autorità a vietarla. Tuttavia, come sottolinea Alexei, un giovane gay russo, tali restrizioni tendono a suscitare maggiore curiosità piuttosto che dissuadere l’interesse. “La repressione ha creato una curiosità che spinge i giovani a cercare questi contenuti”, osserva.<\/p>
La figura del giocatore di hockey che deve nascondere la propria sessualità colpisce profondamente i giovani spettatori, molti dei quali vivono in un contesto di pressioni simili. Yaroslav Rasputin<\/strong>, attivista LGBTQ+, rileva che la scarsità di contenuti queer in Russia rende la serie ancora più preziosa. “C’è una domanda enorme per contenuti LGBTQ+, e i divieti governativi non fanno altro che aumentarne l’attrattiva”, afferma Rasputin.<\/p>