Il panorama politico italiano si arricchisce di una nuova alleanza. Ismaele La Vardera, noto ex membro delle Iene, è stato nominato presidente di Progetto Civico Italia un partito che punta a diventare una forza rilevante nel centrosinistra. Questa mossa segue la federazione con Controcorrente il partito guidato da Alessandro Onorato, che conta su una rete di 800 tra sindaci, assessori e consiglieri e oltre 500 comitati civici.
La Vardera ha sottolineato che questa non è un’unione di interessi, ma di principi. Non è un matrimonio di interessi, ma di principi ha dichiarato. Controcorrente manterrà la sua identità e il suo radicamento in Sicilia, ma metterà a disposizione della nuova formazione una rete di circa 80 amministratoriquattro deputati regionali e diversi sindaci.
Un’alleanza strategica per le elezioni del 2027
L’alleanza tra La Vardera e Onorato è stata celebrata alla Camera con una conferenza dal titolo Scelta Giusta ospitata dal deputato del Movimento 5 Stelle Antonio Ferrara. Questo dettaglio colloca politicamente l’operazione nell’alveo del campo largo e in dialogo con i pentastellati, un segnale che potrebbe preoccupare una parte del Partito Democratico.
La Vardera ha anche espresso la sua intenzione di partecipare alle primarie del centrosinistra con un proprio candidato. Non ci saranno giochi di palazzo che potranno evitare la nostra presenza alle elezioni politiche ha promesso Onorato. Questa dichiarazione fa riferimento alla cosiddetta norma anti-cespugli inserita da Forza Italia nella nuova legge elettorale, che prevede che i voti delle liste coalizzate rimaste sotto il 3% non vengano conteggiati nella cifra elettorale della coalizione.
Le ambizioni di Progetto Civico Italia
Onorato ha ribadito che Progetto Civico Italia non si accontenterà di essere una quarta gamba del centrosinistra. Abbiamo ambizioni più grandi ha dichiarato. L’obiettivo è costruire liste autonome e partecipare alle elezioni politiche con un proprio simbolo. La Vardera ha anche espresso la sua ambizione di diventare il primo partito in Sicilia, con un occhio di riguardo ai numeri del Lazio e della Campania, dove Onorato rivendica già una rete consistente di amministratori.
Le implicazioni per il centrosinistra
L’annuncio di questa alleanza ha creato agitazione nel centrosinistra, che potrebbe doversi misurare con le primarie già in autunno. Onorato ha insistito sulla necessità di un confronto legittimo e ha dichiarato di essere pronto a schierare il proprio candidato. Non voglio fare melina. Decideremo chi saprà rappresentare meglio quello che è il nostro progetto.
Questa mossa potrebbe ridimensionare le possibilità di Elly Schlein nella corsa alla guida del campo largo, drenando consensi verso Giuseppe Conte, soprattutto nell’ipotesi del ballottaggio. Matteo Renzi, dal fronte centrista della coalizione, ha già fatto sapere che, in caso di ballottaggio, sosterrebbe la segretaria del Pd. O stai con Meloni o sei un avversario rispettoso di Meloni ha scandito Onorato. Qualunque terza via è un regalo mascherato alla Meloni, un voto sprecato e una via residuale.
In Sicilia, Controcorrente ha già sperimentato il tandem con i pentastellati. Ad Agrigento, Michele Sodano ha conquistato il Comune alla guida di una coalizione larga sostenuta anche dal Movimento 5 Stelle. Agrigento è un laboratorio nazionale per arrivare al governo del Paese ha sottolineato Onorato. La stessa alleanza larga, che unisca tutte le forze politiche del centrosinistra e il civismo, può essere un modello per tornare a vincere anche per la Regione Siciliana.
