Fabio Canino ha annunciato l’addio a Ballando con le Stelle dopo 17 anni, spiegando in un video sui social le motivazioni e il retroscena della proposta ricevuta dalla produzione; ultimo aggiornamento: 28 agosto 2026.
La scelta è stata motivata dalla proposta della produzione che prevedeva un contratto biennale con il ruolo di concorrente nel primo anno e il ritorno in giuria nel secondo, offerta che Canino ha rifiutato per rispetto del pubblico e del proprio percorso professionale.
Proposta della produzione e ragioni dell’addio
Canino ha raccontato che la produzione e Milly Carlucci avevano immaginato per lui un meccanismo alternato: concorrente il primo anno, giudice il secondo; la proposta è stata alla base della sua decisione di lasciare la giuria dopo 17 anni. Ha dichiarato che “Dopo 17 anni che fai la giuria è complicato” e ha spiegato che non avrebbe avuto il tempo di dedicarsi alle prove dei balletti, motivazione tecnica e professionale che lo ha convinto a rifiutare.
Canino ha aggiunto che “Non mi sembrava giusto nei confronti del pubblico” e che la decisione era già nell’aria; la conversazione con Milly Carlucci è stata cordiale e comprende una telefonata di 40 minuti e un messaggio di ringraziamento, segni di un rapporto senza rotture istituzionali.
Messaggio pubblico e ipotesi su Mediaset
Nel video di commiato Canino ha lanciato una frase rivolta a Pier Silvio Berlusconi che ha suscitato interpretazioni nel mondo televisivo: “Essendo stato io il primo a fare il tavolo in televisione, Pier Silvio, io sono pronto adesso, se vogliamo.” La dichiarazione ha alimentato l’ipotesi di un possibile approdo a Mediaset ipotesi che Canino non ha formalmente confermato.
Ha precisato inoltre che alcune battute presenti nel video, comprese quelle su eventuali accordi con Mediaset, erano da considerare ironiche: “Era una battuta” ha detto, ribadendo che al momento non ha impegni certi con altri network ma non esclude ritorni televisivi futuri.
Ruolo nella giuria, eredità e progetti futuri
Canino ha sottolineato il valore della giuria di Ballando con le Stelle come luogo di personalità differenti che si bilanciavano reciprocamente e ha avvertito che senza un giudizio severo il programma rischierebbe di perdere parte del suo carattere, osservazione riassunta nella frase indiretta in cui ricordava che la sua era “l’unica giuria che diceva: no, non sai ballare”.
Per il futuro ha annunciato un ritorno a progetti di teatro e radio e ha menzionato la recente nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dicendo di essere fiero del riconoscimento e riferendosi al Presidente con la citazione esatta: “Mattarella è il mio superpresidente”.
Tra i dettagli operativi della nuova edizione di Ballando con le Stelle è stato confermato che la giuria subirà cambiamenti e che alcuni volti sono già al centro delle discussioni interne; la partenza della nuova stagione resta programmata dalla rete pubblica, con concorrenti annunciati che comprendono nomi noti del mondo dello sport e dello spettacolo.
Il comunicato di Canino e i messaggi diretti che ha inviato hanno lasciato aperte le porte a sviluppi successivi: la vicenda resta in evoluzione e qualsiasi novità sulla composizione della giuria o su eventuali trasferimenti professionali verrà aggiornata prontamente.
