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Le perversioni sessuali di Hitler

Le testimonianze dei medici e della nipote

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Hitler ebrei

La personalità di Adolf Hitler è una vera e propria miniera di stranezze psicologiche che non smette mai di stupirci.

La sessualità del dittatore nazista ha suscitato la curiosità di storici e medici, che hanno scritto interi volumi dedicati all’argomento cercando di spiegarla in modo razionale e scientifico, provando a carpirne le origini e cercando di entrare nei meandri più bui e segreti della sconcertante psiche del Fuhrer.

Fanno una certa impressione le dichiarazioni rilasciate in proposito dalla giovane Geli Raubal, nipote e amante di Hitler, con il quale intrattenne una relazione incestuosa per diverso tempo, morta suicida in circostanze misteriose nel 1931; la ragazza confessò le strane manie di “zio Alf”, ammettendo di aver posato nuda in posizioni oscene per lui, che le chiedeva spesso di mettersi carponi per poterla sculacciare con un frustino.

Secondo gli studiosi, queste pratiche amorose e in generale le fantasie sessuali del dittatore, sarebbero state strettamente legate ad un’altra sua grande passione, quella per l’occultismo e i riti magici, di cui certi rituali sadomasochisti sarebbero stati parte integrante.

A ulteriore testimonianza dell’importanza che il sesso avrebbe ricoperto nella vita di Hitler, esistono anche dichiarazioni da parte di diversi medici, i quali affermarono che il dittatore si sottopose a cure a base di testosterone allo scopo di aumentare la propria virilità.

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