La morte di Federica Torzullo per mano del marito Claudio Carlomagno è ancora al centro dei dibattiti dei programmi crime italiani perché vi è bisogno di capire come si sia mosso l’uomo nel suo piano che ha portato alla morte di Federica Torzullo, donna di 41 anni e madre di un bambino di 10 anni.
I funerali dei genitori di Carlomagno
Nella chiesa della parrocchia Regina Pacis di Anguillara il pomeriggio di sabato 31 gennaio si sono tenuti i funerali dei genitori di Claudio Carlomagno, morti con un omicidio-suicidio nella loro casa perché non hanno retto la gogna social.
Non sono stati presenti i parenti di Federica Torzullo, la vittima del femminicidio perpetrato dall’uomo, ora nel carcere di Civitavecchia.
La cerimonia funebre non ha visto la presenza di fotografi e televisioni, come su disposizione del sindaco di Anguillara Angelo Pizzigallo e per la città ha rappresentato il lutto cittadino.
La lettera della sorella di Federica all’assassino
La sorella di Federica Torzullo, Stefania, ha letto una lettera indirizzata al cognato, Claudio Carlomagno, lettera che non riceverà direttamente ma di cui sarà quasi certamente informato.
In questa lettera lei si rivolge direttamente a lui come riporta IlCorriere.it – “Dimmi chi è il tuo complice” scrive la donna, spiegando che l’omicidio della sorella sia stato pianificato dall’uomo e non si è trattato di un raptus.
A Carlomagno è stata intanto tolta la patria potestà del bambino, ora affidato ai nonni ed alla zia Stefania, l’unico incontro tra i due, non vi potranno essere contatti tra padre e figlio, sarà in tribunale ad Aprile quando vi sarà l’udienza per l’affidamento ufficiale ai parenti di Federica Torzullo.