Investi in Notizie.it e diventa editore del tuo giornale 🚀
Diventa socioInvesti e diventa socio di Notizie.it 🚀
Michael Jackson, la confessione della cameriera
Lifestyle

Michael Jackson, la confessione della cameriera

cameriera

La cameriera che ha lavorato per Michael Jackson per 4 anni ha raccontato alcuni pesanti retroscena sulla vita del re del pop: "Era un pedofilo"

Adrian McManus, ex cameriera di Michael Jackson, ha confessato alcuni importanti dettagli sul Re del Pop. Stando alla sua confessione, Jackson aveva appese alle pareti della sua casa foto di bambini nudi. Si divertiva inoltre a leggere libri sulla masturbazione. Sempre secondo le parole della donna, riportate dal Sun, la star avrebbe abusato di dozzine di bambini e filmato tutti gli incontri per raccoglierli in un archivio all’interno di una biblioteca nascosta. McManus avrebbe lavorato per Michael Jackson per 4 anni, a partire dal 1990.

La raccolta di video

La confessione choc è stata rilasciata a Daily Mail Tv. “Penso che fossero (le cassette, ndr) di Michael con i ragazzi, mentre facevano cose inappropriate che dovevano essere nascoste, altrimenti lo avrebbero messo in prigione”. La donna avrebbe inoltre confessato di essere stata molto intimorita dall’idea di farsi avanti e raccontare tutto a causa delle minacce subite dalle guardie del corpo del cantante. “Michael era un manipolatore e avevo paura di lui.

Penso che chiunque sia venuto in contatto con lui sia stato distrutto e abbia sofferto. Era un pedofilo”.

Leaving Neverland

La pellicola Leaving Neverland è stata presentata in anteprima al Sundance Film Festival. Nel film, Wade Robson e James Sagechuck, hanno raccontato che, quando avevano sette e dieci anni Jackson si sarebbe avvicinato a loro e alle famiglie. I due hanno inoltre dichiarato di aver subito abusi dal cantante. Da parte sua, Jackson ha sempre negato tutte le accuse. Di opinione diversa è invece McManus, che, riferendosi alle confessioni di Robson e Sagechuck ha detto: “Non sono scioccata. So la verità. E’ quello che era”.

La polizia a Neverland

Nel 2003, le forze dell’ordine hanno fatto irruzione a Neverland, in California, nell’ambito di un’indagine sulle affermazioni di un ragazzino di 13 anni che diceva di essere stato molestato. Tuttavia, a causa di una ritrattazione, il re del pop è stato assolto da tutte le accuse nel 2005.

© Riproduzione riservata

1 Commento su Michael Jackson, la confessione della cameriera

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche