La guerra in Iran ha riaperto un dibattito che negli ultimi tempi è sempre più sulla bocca dei politici e questo è legato alla reintroduzione della leva militare obbligatoria. In particolare fa scalpore la lista di alcuni comuni che vede i nominativi di ragazzi nati nel 2009. Cerchiamo di fare chiarezza.
Leva obbligatoria e Guerra in Iran, lo scenario attuale
Attualmente con la nuova guerra nata sul suolo iraniano è iniziata a circolare l’ipotesi di voler riattivare la leva obbligatoria in caso ve ne fosse bisogno.
Innanzitutto bisogna chiarire che con la legge del 2004 la leva non è stata abolita ma sospesa, tuttavia per consentire il suo ritorno servono delle condizioni “speciali:
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Dichiarazione dello stato di guerra dell’Italia – art. 78 della costituzione italiana, in quel caso oltre ai professionisti e volontari si farebbe ricorso anche ai non professionisti.
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Grave crisi internazionale – in questo caso facendo parte della NATO si potrebbe ricorrere alla leva obbligatoria solo in caso le forze professionali non siano sufficienti.
In riferimento alla guerra in Iran, lo scenario di re-introduzione della leva militare obbligatoria appare davvero lontano.
Le liste con i nomi dei 2009 nei comuni italiani: cosa sta accadendo
Le liste dei comuni italiani con i nomi dei ragazzi che compiono 17 anni quest’anno, quindi nati nel 2009, appaiono nei comuni ma non rappresentano una convocazione militare.
La pubblicazione, come riporta The Social Post fa parte del codice di ordinamento militare ed il compito è di redigerle e pubblicarle entro il 31 gennaio. Non si tratta affatto di un arruolamento.
Nessuna preoccupazione quindi per i ragazzi, che, seppur lontani dallo scenario bellico stanno osservando quanto sta accadendo nel mondo.