> > Lo scandalo in Vaticano e il caso Becciu che scopre il nervo degli "immobilia...

Lo scandalo in Vaticano e il caso Becciu che scopre il nervo degli "immobiliaristi"

Il cardinale imputato Angelo Becciu

Lo scandalo in Vaticano e il caso Becciu che è imputato in un processo per la compravendita poco chiara di un palazzo al centro di Londra

Lo scandalo in Vaticano e il caso Becciu che scopre il nervo degli “immobiliaristi” e dei difficili rapporti di Papa Francesco con i porporati più “temporali”.

Le parole dell’alto prelato indirizzate al Pontefice emerse in una udienza  vaticana scuotono la Santa Sede e fanno tremare le mura di un luogo che è sempre stato a metà strada fra santità e business. Ma queli sono state le parole di Becciu? “Vuole la mia morte, non pensavo arrivasse a questo punto”

Lo scandalo in Vaticano e il caso Becciu 

Lo scenario è questo: Giovanni Angelo Becciu è imputato in Vaticano in un processo per la compravendita di un palazzo al centro di Londra.

Poi, almeno secondo Report, il cardinale è e sotto le lente della giustizia vaticana per la gestione di alcuni fondi della Santa Sede. Il Ranucci team scrive che Becciu “è indagato ora per associazione a delinquere nell’ambito di un nuovo filone d’inchiesta del processo in Vaticano. Sarebbe coinvolto insieme ad alcuni familiari in un caso legato alla sua diocesi di origine: Ozieri, in Sardegna”. Ad ogni modo quelle parole Becciu le avrebbe dette parlando di Papa Francesco in una chat con amici e famigliari. 

La chat e la rogatoria con la GdF

Quella chat era diventata materiale d’ascolto in una udienza di mercoledì scorso ed era scoppiato lo scandalo. Il Promotore di Giustizia vaticano aveva indagato con rogatoria volta dalla Guardia di finanza di Oristano. E Repubblica e Corsera ne hanno trattato ed hanno proposto quel messaggio che Becciu avrebbe indirizzato alla parente Giovanna Pani il 22 luglio dello scorso anno. Ma quando? Esattamente 48 ore prima che, con l’aiuto della figlia di questa e nipote di Becciu, Maria Luisa Zambrano, registrasse un telefonata con Papa Francesco. 

La parente di Becciu: “Il Maggiore è un vigliacco”

In quella conversazione la Pani invita Becciu ad avere coraggio: “Vedrai che la verità trionferà”. Il cardinale replica: “Per ora sono loro a trionfare e trafiggerci!”. Poi la donna spiega a Becciu in merito a “su Mannu”, cioè il “Maggiore”, ergo presumibilmente Bergoglio: “È cattivo”. E ancora: “È un grande vigliacco, ma tu combatti e fai risplendere la verità, è dura lo so, coraggio vinceremo in pieno. C’è del marcio in Vaticano“. Insomma, uno scandalo vero e proprio per il quale il Pontefice è di fatto contrapposto, e non solo in punto di Diritto vaticano, ad un certo modo di intendere la temporalità della Chiesa.