Un tragico incidente in moto ha spezzato la vita di Renis Domi, 42enne residente a Concesio, morto dopo un violento schianto avvenuto in Val di Ledro, in Trentino. L’uomo, padre di un bambino di sei anni, stava viaggiando sulla sua Yamaha quando si è verificato l’impatto fatale con un’auto.
Tragico schianto tra moto e auto: indagini in corso
ha lasciato sotto choc anche la conducente della Renault Clio, una donna di 67 anni rimasta ferita in modo lieve. A causa dei danni riportati dall’abitacolo, è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per estrarla dal veicolo. Come previsto dalle procedure, la donna è stata sottoposta agli accertamenti per verificare l’eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti.
La Procura di Trento ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e sono in corso tutte le verifiche per stabilire eventuali responsabilità.
Lo schianto davanti alla fidanzata e la morte in moto a 42 anni: lascia un figlio di sei anni
Un drammatico incidente stradale ha spezzato la vita di Renis Domi, 42 anni, residente a Concesio e padre di un bambino di appena sei anni.
Il motociclista, originario dell’Albania ma da molti anni stabilitosi in Italia, è deceduto nel pomeriggio di domenica 12 luglio lungo la Strada Statale 240, nel tratto compreso tra Bezzecca e Tiarno di Sotto, in Val di Ledro, in Trentino.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Stradale di Riva del Garda, intervenuta per effettuare i rilievi e chiarire la dinamica dell’accaduto, Domi era alla guida della sua Yamaha R1 quando si è scontrato violentemente con una Renault Clio impegnata in una manovra di svolta. L’impatto è stato estremamente violento: il 42enne è stato sbalzato dalla moto, finendo sull’asfalto dopo un volo di diversi metri.
A dare l’allarme è stata la chiamata al numero unico di emergenza 112. Sul luogo dell’incidente sono arrivati rapidamente i soccorritori con ambulanze, automedica e l’elisoccorso partito da Trento, oltre ai Vigili del Fuoco e alle forze dell’ordine. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il motociclista non è stato possibile fare nulla: è morto sul posto. Come riportato da Il Dolomiti, alla scena ha assistito anche la sua compagna, che viaggiava poco distante su un’altra moto e avrebbe visto il momento dell’impatto.
La notizia della sua improvvisa scomparsa ha suscitato profondo dolore nella comunità, che si è stretta attorno alla famiglia e in particolare al figlio di sei anni. La salma è stata trasferita a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre resta ancora da definire la data delle esequie.
