Una notte di terrore per Clarisa Bizzi, titolare del Bagno Medusa a Lido Estensi. Nella notte tra il 12 e il 13 settembre, un gruppo di maranza ha devastato lo stabilimento balneare, lasciando una scia di distruzione e rabbia. La titolare, arrivata al lavoro alle 7:30 del mattino, ha trovato una scena desolante: la porta scardinata, lettini e ombrelloni distrutti, sedie ribaltate e bottiglie di birra rovesciate sul pavimento.
La devastazione notturna: un raid senza precedenti
La cronaca della notte tra il 12 e il 13 settembre è stata raccontata con amarezza da Clarisa Bizzi. “La prima cosa che ho notato è stata la porta, era scardinata”, ha dichiarato. Oltre quella porta, la devastazione era totale. I vandali hanno rotto lettini e ombrelloni, ribaltato sedie, rovesciato bottiglie di birra nel pavimento e spento sigarette sui mobili, uno sfregio che ha lasciato la titolare senza parole.
“Avevamo accatastato ombrelloni e lettini, per poi sistemarli in un magazzino. Hanno spento le sigarette sulla tela, rovinandoli. Ora sono tutti da buttare”, ha aggiunto Bizzi. I danni non si limitano solo a questo: i maranza hanno anche tagliato con una lama un telone di plastica che serviva come copertura di un gazebo.
Il furto di champagne e denaro
Non contenti di aver devastato lo stabilimento, i vandali hanno anche rubato 150 euro e alcune bottiglie pregiate di champagne. “Per fortuna avevamo portato via l’incasso, hanno rubato 150 euro”, ha spiegato Bizzi. “Già, stavamo preparando un evento, con alcuni ospiti. C’erano delle bottiglie di champagne che sono state rubate. Evidentemente lo champagne piace anche ai giovani teppisti.”
Una estate di terrore per i lidi ferraresi
Questo non è il primo raid subito dal Bagno Medusa. “Abbiamo subito altre visite, ci sono stati altri raid ma fortunatamente non avevano distrutto nulla, solo buttato per aria magari sedie e tavoli”, ha raccontato Bizzi. Tuttavia, questa volta il quadro è cambiato. “I maranza girano in branco, gruppi di ragazzi, si muovono e scelgono il loro obiettivo. Sì, è toccato purtroppo a noi”, ha aggiunto.
La titolare ha anche rivelato che in questi giorni tanti turisti vanno ancora al mare, per un settembre che sta regalando splendide giornate. “Abbiamo messo tutto in ordine, siamo ripartiti, dobbiamo continuare a lavorare, in questi giorni ci sono ancora tanti villeggianti”, ha dichiarato. Tuttavia, la devastazione notturna ha lasciato un segno profondo.
Sui social rimbalza l’ennesimo raid, in questa estate da dimenticare nei sette lidi colpiti a più riprese. “Più episodi, come dicevo, ma non gravi. Così non abbiamo nemmeno presentato la denuncia ai carabinieri, avremmo ottenuto ben poco”, ha concluso Bizzi. La notte tra il 12 e il 13 settembre ha segnato un salto di livello dei teppisti, con devastazione e rabbia che hanno lasciato un danno non da poco.
