Continuano le indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, decedute per avvelenamento da ricini poco dopo Natale del 2025. Dai risultati delle analisi, pare che i valori della ricina erano 250 volte oltre la soglia letale. Le due donne sono state avvelenate in due momenti diversi?
Mamma e figlia avvelenate, analisi shock: ricina a livelli record nel sangue delle due donne
Emergono nuovi dettagli sul caso di Pietracatella. Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita, morte per avvelenamento da ricina poco dopo lo scorso Natale, potrebbero essere state avvelenate due volte, una prima del 25 dicembre e l’altra a Santo Stefano. Da quanto si legge, dalle analisi gli esperti avrebbero trovato nel sangue di mamma e figlia valori di ricina 250 volte oltre la soglia letale.
Questo dato rafforzerebbe l’ipotesi che si possa trattare di duplice omicidio.
Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita sono state avvelenate due volte?
La quantità di ricina nel sangue di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi non era indifferenze. Come riporta La Repubblica, c’erano valori 250 volte superiori a quella letale.
Prende inoltre corpo l’ipotesi che mamma e figlia possano essere state avvelenate due volte, una prima di Natale e l’altra il 26 dicembre, al loro rientro a casa dopo le prime cure mediche. Le indagini intanto proseguono per far luce su quanto accaduto.