Marchionne a Zurigo, condizione "irreversibile"
Marchionne a Zurigo, condizione “irreversibile”
Cronaca

Marchionne a Zurigo, condizione “irreversibile”

Marchionne, condizioni "irreversibili" del manager
Marchionne, condizioni "irreversibili" del manager

Nessuna conferma ma neppure smentita ufficiale dall'Fca e dai medici dell'ospedale di Zurigo dove è ricoverato.

Alcune fonti non ufficiali hanno definito “irreversibili” le condizioni di Sergio Marchionne, ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Universitätsspital di Zurigo. Notizia non confermata ma neppure smentita dalla famiglia o dai portavoce dell’Fca, che si sono limitati a definirla “plausibile”. L’ospedale svizzero mantiene il massimo riserbo sulla salute dell’imprenditore. Non è stato reso pubblico nessun bollettino medico e il personale si è inizialmente rifiutato persino di confermare la presenza di Marchionne tra i suoi pazienti. Le condizioni del manager sono poi state descritte come gravi ma stabili.

Le parole di Elkann

Sergio non tornerà più“, lo scrive John Elkann in una lettera ai suoi dipendenti Fiat. Neppure il presidente di Fca ha rilasciato precise dichiarazioni circa le condizioni di salute di Marchionne, ma la “profonda tristezza” di cui parla nel comunicato lascia intendere la gravità della situazione. “È la lettera più difficile che abbia mai scritto”, assicura. Elkann ha anche parlato di un peggioramento “impensabile” della salute del manager.

La famiglia

La famiglia di Marchionne si stringe intorno a lui, al suo capezzale svizzero.

La compagna Manuela Battezzato, con cui ha una relazione da 12 anni, ha raggiunto l’ospedale intorno a mezzogiorno di domenica 22 luglio ed è rimasta accanto al compagno fino a notte fonda. Insieme a lei anche un uomo della security dell’imprenditore. Assenti invece i figli, Alessio Giacomo e Jonatan Tyler.

Due giovani parenti dell manager hanno cercato di raggiungere Manuela e di informarsi sulle condizioni di Marchionne, ma sono stati allontanati dal personale, così come i numerosi giornalisti.

Fake news

Nel frattempo, l’ufficio media della Fca cerca di contenere le fughe di notizie inviando a Zurigo uno dei suoi manager. In assenza di comunicati ufficiali, sono numerose le fake news diffuse sul web. Nel pomeriggio di domenica, un sito Internet ha diffuso la notizia del decesso dell’imprenditore: “È morto Sergio Marchionne”, titolava. Allarme rientrato dopo alcune telefonate partite dall’Fca: l’articolo è stato immediatamente rimosso.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 429 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.