Marina Berlusconi aveva annunciato che avrebbe parlato in caso di vittoria del SI al Referendum costituzionale per ricordare il padre che tanto aveva lottato per questa riforma, con la vittoria del NO lo scenario si è completamente ribaltato e la figlia del Cavaliere ha fatto sentire la propria voce in modo diverso.
Ad Arcore vittoria del NO
Nel paese dove Silvio era domiciliato, la villa è ancora oggi presidiata dai Carabinieri e il divieto di avvicinamento è assoluto, ci si poteva aspettare un qualcosa in più dal SI ed invece, contrariamente al resto della provincia ha vinto il NO.
Difatti la vittoria del NO sul SI nel comune lombardo è arrivata per soli 47 voti a dimostrazione di come il quesito referendario sia stato molto dibattuto nella regione più densamente popolata d’Italia.
Questo non è bastato perché nelle altre regioni italiane la maggioranza è stata del NO che difatti ha vinto con ben 6 punti percentuali in più.
La chiamata a Meloni e Tajani
Marina Berlusconi ha chiamato la Premier Meloni per ringraziarla per l’impegno profuso per portare ancora una volta al Referendum la riforma della giustizia tanto voluta da suo padre, come riportato da Repubblica.it nonostante non sia arrivata la vittoria.
Inoltre ha voluto parlare anche con Antonio Tajani, vicepremier e segretario nazionale del partito di Forza Italia che ha creduto nel SI più di tutti, incoraggiandolo a credere nella possibilità di riformare la giustizia, nonostante questa occasione sfumata.
Insomma sostegno alla visione politica in veste riservata per la figlia del Cavaliere che non ha mancato di presenziare per mantenere vivo il pensiero dell’indimenticato padre.