Un dramma sportivo si è consumato agli Europei di Birmingham. Mattia Furlani il campione del mondo in carica di salto in lungo, ha dovuto abbandonare la competizione a causa di una ricaduta al bicipite femorale della coscia destra. Un infortunio che ha messo fine alla sua stagione sportiva.
La ricaduta che spegne i sogni europei
Sono passati due mesi e mezzo da quando Furlani si era infortunato a Xiamen in Cina, durante un meeting della Diamond League. Nonostante il duro lavoro di recupero, il corpo del 21enne atleta delle Fiamme Oro non era ancora pronto per sostenere le intensità richieste dalla competizione. “Oggi mi sentivo bene, entravo forte ed evidentemente il mio corpo, a certe intensità, non era ancora pronto”, ha scritto Furlani su Instagram poche ore dopo l’infortunio.
Il campione romano ha concluso la sua prova con un salto di 7.73 metri un risultato che non gli avrebbe comunque garantito la qualificazione alla finale. Dopo l’atterraggio, Furlani ha mostrato subito segni di dolore, toccandosi la gamba e uscendo dalla pista in sedia a rotelle visibilmente preoccupato. “La mia stagione finisce qui”, ha dichiarato, ammettendo di vivere un momento di crisi di fiducia verso se stesso e i propri mezzi.
L’Italia punta su Francesco Inzoli
Nonostante il dramma di Furlani, l’Italia può comunque sorridere. Francesco Inzoli infatti, ha conquistato la qualificazione alla finale di martedì sera con un salto di 8.34 metri chiudendo al comando la fase preliminare. Inzoli ha superato atleti di spicco come il serbo Luka Boskovic (personal best di 8.33 metri) e il greco Miltiadis Tentoglou (personal best di 8.26 metri), due dei principali favoriti per la vittoria finale.
La notizia dell’infortunio di Furlani ha lasciato un segno profondo nella squadra azzurra. Dopo l’oro del fratello minore Daniele ai Mondiali U20, l’Italia sperava in un altro successo con Mattia. Tuttavia, la ricaduta del campione del mondo ha cambiato i piani, lasciando spazio a nuove speranze con Inzoli.
Il futuro di Furlani
Per Mattia Furlani, ora, la priorità è il recupero. Dopo i successi ai Giochi Olimpici di Parigi 2026 e ai Mondiali di Tokyo 2026 l’atleta romano dovrà affrontare un periodo di riposo e riabilitazione. La strada verso il ritorno alle competizioni sarà lunga, ma la determinazione e la passione di Furlani potrebbero presto riportarlo ai vertici del salto in lungo.
