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Meloni dice la sua su Predappio ma Conte chiede chiarezza sul corteo

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte chiede chiarezza sul corteo a Predappio e citando il "caso rave" la chiede sia alla presidente del Consiglio che al titolare del Viminale

Giorgia Meloni dice la sua su Predappio ma Giuseppe Conte chiede chiarezza sul corteo.

Durante il Cdm del 31 ottobre la premier si è detta “politicamente distante” ma il leader M5s sui social grida all’apologia e lascia intuire una sorta di logica dei “due pesi e due misure” in rapporto al rave di Modena.

Conte chiede chiarezza su Predappio

Ha detto Giuseppe Conte in un post Facebook: “Dopo la ribalta mediatica assunta dal rave party di Modena, leggiamo da indiscrezioni giornalistiche che il ministro Piantedosi dovrebbe presentare in Consiglio dei Ministri un decreto per tracciare la nuova linea di ‘fermezza e rigore’ (poi effettivamente presentato) in materia di sicurezza e ordine pubblico“.

Il “confine fra nostalgia ed apologia”

Poi Conte ha spiegato: “Ben vengano azioni mirate a maggiore prevenzione e contrasto dell’illegalità ma allo stesso modo ci aspettiamo dal titolare titolare del Viminale e dal Governo una parola chiara sulla sfilata delle 2mila camicie nere di Predappio, dove inni fascisti e braccia tese hanno evidenziato – qualora ve ne fosse bisogno – la labile linea di confine che divide la ‘nostalgia’ dall’apologia“.

Il riferimento è alle 2mila persone radunate nel forlivese terra in cui nacque Benito Mussolini, per ricordare i cento anni dalla “Marcia su Roma”.