Puntata dai toni accesa quella di “E’ sempre Cartabianca”, con Alessandro Sallusti, direttore di Libero, in collegamento con lo studio di Bianca Berlinguer, che ha ribattuto alle parole di Giuseppe Conte. Ma ecco che cosa è successo.
E’ sempre Cartabianca, ospite Giuseppe Conte
Nella puntata di ieri, mercoledì 21 ottobre 2026, di “E’ sempre Cartabianca“, in onda su Rete 4 e condotto da Bianca Berlinguer, c’era ospite il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.
Si è parlato di quanto accaduto nelle ultime settimane e in particolare nel weekend a Milano, con le proteste che si sono trasformate in una vera e propria guerriglia urbana. Ma ecco le parole dell’ex premier: “Qui abbiamo quattro anni in cui un presidente del Consiglio non incontra nessuno, dice che va tutto bene, siamo il paese dei record e la gente si sta impoverendo a tutti i livelli.
Questi ragazzi vedono che il loro futuro non sarà quello dei genitori, non potranno mai superare e migliorare il benessere della propria famiglia. Hanno perso la speranza, soffrono il caro affitti, non hanno l’effettività del diritto allo studio, il PNRR era una grande possibilità per nuovi studentati e è stato fatto un business per le grandi aziende.
Questi ragazzi che cosa devono fare? E’ ovvio che vanno per strada.”
E’ sempre Cartabianca, è scontro in diretta tra Conte e Sallusti: “Non mischiamo gli argomenti”
Come detto Giuseppe Conte è stato ospite di “E’ sempre Cartabianca”, dove ha parlato delle proteste degli studenti. L’ex premier si ha aggiunto di “non stare giustificando la violenza“, ma è andato avanti attaccando Meloni e il Centrodestra: “Otto decreti sicurezza, quattro anni di governo e la popolazione si sente sempre più insicura, perché la criminalità per strada, le situazioni che ovviamente mettono a rischio l’incolumità personale dilagano, lo stiamo dicendo da tempo. Allora che cosa lo sta funzionando? Otto decreti sicurezza cosa significa? Hanno inondato il codice penale di nuove fattispecie di reato, hanno inasprito le pene. Cosa non sta funzionando? Vuol dire che non è quello il modo, non è quella la direzione, perché se no si sarebbe risolta col primo decreto sicurezza. Molti di questi decreti sicurezza sono fatti simbolicamente per dare un segnale di propaganda alla pubblica opinione.” In collegamento c’era il direttore di Libero Alessandro Sallusti, che ha ribattuto così le dichiarazioni di Conte: “Presidente, non mischiamo gli argomenti.”
