L’ultima tendenza in termini di piercing è legata al Microdermal, molto di moda tra i giovani perché permette di applicare il piercing in punti che sarebbero inaccessibili con il classico piercing che siamo abituati a vedere. In questo articolo scopriamo se è pericoloso e quanto costa effettuarlo.
Cos’è il Microdermal Piercing
Il Microdermal piercing come suggerisce il nome è diverso dal classico piercing perché non viene bucata una parte del corpo per far poi spuntare il gioiello ma si interviene “dall’interno”.
E’ una pratica molto comune tra i giovani perchè permette di far arrivare il piercing in punti dove il classico risulterebbe inaccessibile, dagli zigomi alla parte centrale del petto arrivando al polso, quest’ultimo è il più richiesto.
In pratica si utilizza una placca a L – che dà il nome al piercing – e il gioiello. La placca viene innestata a livello sottocutaneo e dopo che è guarito si vedrà solo il gioiello.
Il costo ed i rischi
Questo tipo di intervento, come riportato da donna.fidelityhouse.eu è più invasivo rispetto al classico ed i rischi sono principalmente infezioni nell’area interessata dall’intervento oltre a causare infiammazioni ed il rigetto.
Serve quindi massima attenzione e cura nel disinfettare la zona operata. E’ un piercing semi-permanente e se si decide di rimuoverlo bisogna affidarsi a piercer professionisti in centri specializzati.
Il Microdermal al polso ha un costo che può variare dai 50 ai 100 euro. La cifra varia dal tipo gioiello al centro scelto per l’intervento e alla professionalità del piercer.