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Morto Alex Zanardi, la moglie Daniela Manni e il figlio Niccolò sempre al suo fianco

alex zanardi moglie e figlio

Alex Zanardi, Daniela Manni e il figlio Niccolò: la presenza costante nella vita del campione tra incidenti, riabilitazione e rinascita.

La famiglia è sempre stata il punto fermo nella vita di Alex Zanardi, accompagnandolo nei momenti più difficili e in quelli di rinascita. La moglie Daniela Manni e il figlio Niccolò sono rimasti al suo fianco fino alla fine, condividendo un percorso segnato da dolore, resilienza e forte legame affettivo.

Morto Alex Zanardi: il sostegno familiare nei momenti difficili

La famiglia è rimasta costantemente accanto a Alex Zanardi fino agli ultimi istanti. La moglie Daniela Manni ha condiviso con lui ogni fase delle difficoltà successive ai due gravi incidenti che hanno segnato la sua vita: quello del 2001 in Germania, durante una gara di Formula Cart, e quello del 2020 in Toscana con l’handbike.

In entrambi i casi è stata una presenza quotidiana, tra ospedali, centri di riabilitazione e lunghi periodi di recupero. Accanto a lei anche il figlio Niccolò Zanardi, oggi 28enne, cresciuto con la consapevolezza di una storia familiare complessa ma fortemente unita.

Proprio la famiglia ha diffuso una nota di addio: “È con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio.

Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari, la famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto“. Una dichiarazione che riflette il bisogno di riservatezza in un momento di forte dolore.

Morto Alex Zanardi, l’amore per Daniela Manni e il legame speciale con il figlio Niccolò

Il legame tra Zanardi e Daniela Manni nasce alla fine degli anni ’80 nel mondo delle corse: lei lavorava come team manager nella squadra di Formula 3 in cui correva lui. Il matrimonio arriva nel 1996, mentre nel 1998 nasce il figlio Niccolò. La famiglia viene travolta nel 2001 dal drammatico incidente al Lausitzring, quando Zanardi perde entrambe le gambe. In quella fase delicatissima, fu proprio Daniela a raccontargli la verità, diventando un punto fermo nel percorso di rinascita. Lo stesso Zanardi ha ricordato quel momento con parole rimaste celebri: “la voce di mia moglie Daniela arrivare celestiale come dall’altro mondo. Le ho detto: ‘Non ti preoccupare, ne veniamo fuori‘”. Da allora la loro vita ha seguito un nuovo percorso, tra ritorni allo sport, successi paralimpici e il progetto “Obiettivo3”, nato anche grazie all’impegno condiviso della famiglia per promuovere lo sport paralimpico.

Il figlio Niccolò ha spesso raccontato il padre da una prospettiva intima, scrivendo sui social: “Mio padre, Alex Zanardi, tutti dicono che sia un esempio di vita come lo sport. Non pensateci, è un esempio di vita come padre“. Dopo il secondo incidente del 2020, ha condiviso messaggi che hanno colpito profondamente il pubblico, come “Io questa mano non la lascio“, riferito al momento in cui gli stringeva la mano in ospedale. Oggi continua a portare avanti, in modo discreto, alcuni progetti legati ai valori e all’eredità sportiva e sociale del padre.