> > Nelle imprese italiane la sostenibilità resta in primo piano, nonostante l'i...

Nelle imprese italiane la sostenibilità resta in primo piano, nonostante l'incertezza generale

sostenibilita 1

Tra gli obiettivi delle imprese italiane,  la sostenibilità resta in primo piano, nonostante  il quadro di grande incertezza.

Tra gli obiettivi delle imprese italiane, la sostenibilità resta in primo piano, nonostante il quadro di grande incertezza.

Per quasi la metà delle imprese questo processo rappresenta una funzione rilevante e governa le scelte decisive e di investimento. I settori più sensibili alle tematiche della sensibilità sono il manifatturiero e le utility.

In particolare negli ultimi dodici mesi le aziende hanno ricevuto richieste su queste tematiche principalmente da parte di clienti e fornitori. Altre sollecitazioni arrivano dagli Istituti di Credito e, in misura minore, dagli investitori . Emerge così una significativa tendenza a sostenere maggiori costi di gestione riferibili alla realizzazione di processi di reportistica e comunicazione, all’aggiornamento costante sulle tematiche ESG e all’implementazione di nuove mansioni nel business.

Altro aspetto identificato è quello relativo alle problematiche burocratiche seguite dal bisogno di conformare e integrare le competenze. I principali vantaggi riconosciuti sono collegati ai maggiori ritorni occupazionali oltre che ai benefici provenienti dai processi di efficientamento energetico. Alcune aziende hanno già introdotto misure di adattamento al cambiamento climatico altre hanno invece intrapreso valutazioni in merito.

Almeno 1/3 delle aziende si è dotato al proprio interno di una struttura dedicata alla sostenibilità ottenendo benefici tangibili.

Il maggior numero degli interventi sono indirizzati alle energie pulite e rinnovabili , una modalità di trasformare il rischio dei costi elevati dell’energia in un’occasione di risparmio nel medio-lungo termine ma sono in crescita anche le operazioni di riduzione e riutilizzo dei rifiuti e scarti di lavorazione e lo sviluppo di nuovi materiali eco-sostenibili.

Crescono anche i progetti legati alla sostenibilità sociale. Per quanto riguarda invece la finanza sostenibile.

2/3 circa delle nostre PMI si rivolge regolarmente alla propria banca. Le PMI che hanno beneficiato di prestiti legati ai progetti di sostenibilità operano soprattutto nel settore logistico o sono delle utility e spesso sono a conoscenza del fatto che le tematiche ESG saranno inserite nelle analisi del merito creditizio. Sono invece pochissime le PMI che hanno sinora fatto ricorso a strumenti finanziari alternativi come i green bond o l’utilizzo di fondi di private equity.