Sta facendo clamore in queste ultime ore la notizia della scomparsa di KastaDiva nota drag queen italiana che è appunto venuta a mancare nella notte tra il 24 ed il 25 gennaio. E’ intervenuta anche l’agenzia di onoranze funebri Taffo per invitare a fare attenzione alle donazioni.
KastaDiva, come è morta la Drag Queen
KastaDiva, all’anagrafe Bruno Gagliano era una delle Drag Queen più apprezzate della scena italiana, da tempo soffriva di depressione, principalmente da quando la madre è venuta a mancare.
L’uomo ha sempre lamentato la lontananza delle sua famiglia, la sua carriera da Drag Queen è terminata durante il Covid quando ha deciso di tornare a lavorare come make-up artist.
KastaDiva è stata per diverso tempo intrattenitrice presso il famosissimo locale gay romano “Muccaassassina”. Famosa con il suo nome d’arte, ha ricevuto tributi da Vladimir Luxuria ed Eva Grimaldi, come riportato da Biccy.it.
Taffo e l’invito a non contribuire alla raccolta fondi
L’agenzia funebre Taffo ha posto l’attenzione sulla raccolta fondi indetta dalla sorella di Bruno sulla sua pagina ufficiale. Dato che il tetto iniziale era di 7.000 euro e una volta raggiunta la somma è stato innalzato a 11.000 e poi ancora a 20.000 euro.
Somme non necessarie per il trasporto della salma da Roma al paese d’origine, Alcamo. Nel post scritto si invita a non donare ulteriore denaro dato che i soldi non serviranno a lui perché non c’è più. In particolare, tenendo conto del fatto che Bruno nei suoi messaggi ha sempre lamentato distanza con i suoi familiari.