Novità per riscaldare casa a 20 euro l'anno
Novità per riscaldare casa a 20 euro l’anno
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Novità per riscaldare casa a 20 euro l’anno

caloriferi
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Rivoluzione per il riscaldamento domestico? la novità made in Italy permette di scaldare casa a costi irrisori e senza inquinare

E’ davvero la svolta che permetterà di risparmiare sul riscaldamento durante i mesi invernali? Pare proprio di si: si tratta di un innovativo sistema di riscaldamento domestico che, sfruttando la fusione fredda, consente di produrre energia a costi quasi azzerati.

Novità per riscaldare casa a 20 euro l’anno

Le famiglie sono ben consapevoli di quanto, durante l’inverno, i costi per riscaldare la casa e difendersi dalle temperature rigide, possano pesare sul budget; del resto le alternative, a meno di importanti investimenti, sono ben poche e ci si trova costretti ad utilizzare metodi di riscaldamento ancora molto costosi e suscettibili a variazioni tariffarie tendenti, anno dopo anno, ad incrementi spesso anche piuttosto pesanti. Le possibilità alternative partono dall’utilizzo del legno in moderni camini oppure delle stufe a pellet, ma si tratta di sistemi di riscaldamento che non tutti possono permettersi o che non consentono di riscaldare uniformemente l’intera casa a meno di spendere ulteriore denaro per le tubazioni.

E-Cat, come funziona

Proprio da questo è partito uno studioso italiano, che ha lavorato ad un progetto per rendere il riscaldamento domestico davvero alla portata di tutti; la sua idea, nata e sviluppata alcuni anni fa, è decisamente rivoluzionaria.

Si chiama E-Cat, un apparecchio grande quanto un computer portatile, che funziona come innovativo sistema di riscaldamento, al costo di appena 20 euro l’anno. Energy Catalyzer, questo è il nome del dispositivo ideato dall’ingegnere Andrea Rossi, è stato ideato per diventare un vero e proprio concorrente dei costosi sistemi per mantenere la propria abitazione calda durante l’inverno. Il suo funzionamento avviene con polvere di nichel, abbondantemente presente nel mondo e poco costosa, anche se si tratta di una sostanza da trattare con le dovute cautele.

Sicuro e poco costoso

L’apparecchio però è completamente sicuro e, con un singolo grammo di polvere, riesce a produrre 23mila megawatt/ora in un processo noto come ‘reazione nucleare a bassa energia’. Accanto alla polvere di nichel si utilizza una minima quantità di idrogeno, oltre a specifici catalizzatori e, per mettere in moto forze repulsive, specifiche frequenze radio. Si sfrutta dunque un procedimento di fusione fredda noto come Lenr, il che consente di riscaldare in pochissimo tempo ambienti anche molto grandi, al punto che già dopo mezz’ora dalla sua attivazione, il sistema può essere spento.

e-cat energia

La questione brevetti

Si tratta di un apparecchio ad oggi ancora non in commercio e del quale si parla sin dal 2011, quando Andrea Rossi ne completò il progetto.

Il sistema made in Italy è stato ‘premiato’ con un brevetto dall’ufficio Brevetti degli Stati Uniti lo scorso 25 agosto 2015. Se il prototipo iniziasse ad essere prodotto su vasta scala, producendo da un piccolo reattore cilidrico di 20×5 cm molti kw per diversi mesi a costi trascurabili, si tratterebbe di una vera rivoluzione nel campo delle energie pulite. Si tratta del resto di una tecnologia rivoluzionaria che andrebbe a ridefinire le modalità di produzione di energia, rendendo i combustibili fossili antiquati e sostituendoli con Lenr, che è al 100% ecologico.

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Daniele Orlandi
Daniele Orlandi 5898 Articoli
Ama osservare, carpire ogni sfumatura, cogliere l'attimo e raccontare il tutto sulla carta stampata e sul web. Nato a Milano, dopo la laurea in Comunicazione Digitale ha intrapreso l'attività giornalistica sul campo pubblicando interviste, inchieste e approfondimenti su testate cartacee ed online. L'altra passione insieme alla scrittura? la musica. Dal 2011 collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile.