La Francia sta per compiere un passo significativo nella lotta contro il telemarketing selvaggio. A partire dall’11 agosto una nuova legge entrerà in vigore, cambiando radicalmente le regole per le chiamate commerciali. Questo provvedimento, definito una piccola rivoluzione dal governo di Parigi, mira a proteggere i consumatori da un fenomeno sempre più invasivo.
Secondo un sondaggio condotto da Que Choisir Ensemble il 97% dei francesi si dichiara irritato dalle chiamate commerciali indesiderate. Oltre un terzo degli intervistati afferma di ricevere queste telefonate tutti i giorni anche sul cellulare. La nuova legge rappresenta un cambiamento epocale, passando da un regime di contestazione a uno di consenso preventivo.
Il nuovo regime di consenso preventivo
La nuova normativa impone alle aziende di ottenere il consenso esplicito dei consumatori prima di poter effettuare chiamate commerciali. Questo consenso può essere raccolto durante un acquisto o tramite la compilazione di un modulo specifico. Benjamin Recher, responsabile delle relazioni istituzionali di Que Choisir Ensemble, ha definito questa misura una grande vittoria per i consumatori.
Tuttavia, è importante sottolineare che la legge non eliminerà completamente le chiamate indesiderate, soprattutto quelle provenienti dall’estero. Ma, come ha avvertito Recher, ce ne saranno di meno.
Come difendersi dalle chiamate indesiderate
Per proteggersi dalle chiamate commerciali indesiderate, i consumatori possono adottare diverse strategie. La prima misura da prendere è l’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni un servizio gratuito che permette di revocare molti dei consensi precedentemente rilasciati per finalità promozionali.
Altri consigli utili includono:
- Non confermare mai dati personali durante una chiamata inattesa
- Chiudere immediatamente la conversazione se l’operatore esercita pressioni
- Bloccare i numeri spam direttamente dallo smartphone
- Utilizzare i filtri antispam disponibili su Android e iPhone
- Verificare sempre l’identità dell’azienda richiamando il numero ufficiale presente sul sito web
È fondamentale prestare attenzione ai moduli online e leggere attentamente le informative sulla privacy. Ogni consenso prestato può autorizzare future attività di marketing telefonico.
Cosa fare se le chiamate continuano
Se nonostante l’iscrizione al Registro delle Opposizioni si continuano a ricevere telefonate commerciali, è possibile:
- Annotare data, ora e numero chiamante
- Chiedere all’operatore da dove provengono i tuoi dati
- Revocare immediatamente qualsiasi consenso
- Presentare una segnalazione al Garante Privacy nei casi più gravi
Le autorità stanno aumentando i controlli e negli ultimi anni sono stati adottati codici di condotta specifici per il settore del telemarketing, con verifiche più rigorose sui call center e sulle aziende committenti.
Il telemarketing selvaggio rappresenta ancora oggi un problema concreto, ma conoscere i propri diritti permette di difendersi in modo molto più efficace. Iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni, evitare di condividere informazioni personali al telefono e utilizzare gli strumenti antispam disponibili sugli smartphone sono le strategie più efficaci per ridurre le chiamate indesiderate.
