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In un annuncio significativo per il panorama sportivo russo, la piattaforma di streaming Okko ha rivelato di aver acquisito i diritti di trasmissione per le Olimpiadi invernali del 2026. Questo evento rappresenta un cambiamento importante, poiché la televisione di Stato russa aveva già perso l’accesso ai diritti di trasmissione olimpici.
Okko Sport ha dichiarato: “Per la prima volta in Russia, un servizio di streaming trasmetterà le Olimpiadi in modo esclusivo e completo.” La piattaforma ha anche condiviso un poster promozionale con la scritta “Tifiamo per i nostri atleti alle Olimpiadi”.
I fatti
Le recenti decisioni dell’International Olympic Committee (IOC) hanno escluso i media statali russi e bielorussi dal processo di gara per i diritti di trasmissione in Europa riguardanti quattro edizioni delle Olimpiadi, dal 2026 al 2032. La settimana scorsa, l’IOC ha comunicato di aver assegnato i diritti di trasmissione europea in esclusiva all’European Broadcasting Union e a Warner Bros. Discovery.
Con l’esclusione di Russia e Bielorussia dalla lista delle 49 nazioni europee autorizzate a trasmettere le Olimpiadi, la situazione per i media locali è diventata complessa.
Le Olimpiadi di Parigi 2026
È importante notare che la Russia non ha trasmesso le Olimpiadi di Parigi 2026, nonostante avesse acquistato i diritti anni prima. Questa scelta ha segnato la prima volta in 40 anni in cui il Paese ha deciso di non trasmettere i Giochi. Gli atleti russi, inoltre, si sono trovati a competere senza il proprio inno nazionale e senza poter esporre la bandiera.
Partecipazione degli atleti russi e bielorussi
Nel mese di settembre, l’IOC ha annunciato che gli atleti russi e bielorussi potrebbero partecipare alle Olimpiadi invernali del 2026 come atleti neutrali, a patto che rispettino condizioni rigorose, tra cui controlli di sicurezza per garantire che non abbiano legami con le forze militari o di sicurezza.
Le Olimpiadi si svolgeranno nelle località italiane di Milan e Cortina d’Ampezzo, e la dimensione della delegazione neutrale dipenderà dagli organi sportivi internazionali, che gestiscono le qualificazioni e, in alcuni casi, escludono ancora gli atleti russi e bielorussi dalle competizioni.
Inviti agli atleti russi e bielorussi
Okko ha confermato che cinque atleti russi, provenienti dalle discipline di pattinaggio artistico, ski mountaineering e short track, hanno accettato inviti per competere come atleti neutrali a Milano. Inoltre, almeno un atleta bielorusso di pattinaggio artistico ha ricevuto un invito simile.