Una violenta ondata di caldo sta colpendo la Francia e gran parte dell’Europa, con temperature eccezionalmente elevate che stanno mettendo sotto pressione servizi sanitari, scuole e sicurezza pubblica. In questo contesto si inserisce una tragedia avvenuta nel sud-est del Paese, dove due bimbi sono morti in auto in circostanze ancora al vaglio delle autorità.
Emergenza caldo in Francia: sistema sotto pressione
La Francia sta affrontando un’ondata di caldo eccezionale che sta mettendo in difficoltà servizi sanitari e vita quotidiana. Il sistema di emergenza Samu-Sas ha registrato un aumento del 30-40% delle chiamate, mentre 1.352 scuole sono rimaste chiuse e oltre 4.000 hanno modificato orari e organizzazione delle lezioni per evitare le ore più calde.
Anche la Protezione Civile ha segnalato 10 morti per annegamento in una sola giornata, invitando alla prudenza. Con circa metà del Paese in allerta rossa per temperature estreme, le autorità avvertono che la situazione potrebbe peggiorare nei prossimi giorni.
Ondata di caldo record in Francia, il caso straziante: due bimbi sono morti in auto
Nel sud-est della Francia, a Carpentras (dipartimento del Vaucluse, non lontano da Avignone), due bambini di 2 e 4 anni sono stati rinvenuti privi di sensi all’interno dell’auto di famiglia, parcheggiata nel garage di un’abitazione nel quartiere Bois de l’Ubac. Quando i soccorritori sono arrivati, i piccoli erano già in arresto cardiorespiratorio e ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Secondo quanto riportato da La Provence, i bambini sarebbero rimasti intrappolati in un abitacolo reso rovente dalle alte temperature; non è ancora chiaro né come siano entrati nel veicolo né per quanto tempo vi siano rimasti. Le prime ipotesi investigative indicano che possano essere saliti nell’auto senza che la madre, una donna di 33 anni, se ne sia accorta.
La procura locale, guidata da Hélène Mourges, ha precisato che le cause del decesso non sono ancora state accertate, ma che l’ondata di caldo in corso rappresenta la pista principale. Nella zona si registravano punte vicine ai 39°C e, secondo gli inquirenti, la temperatura all’interno di un’auto ferma può aumentare anche di circa 20 gradi rispetto all’esterno, trasformandola rapidamente in un ambiente letale.
