Sono sette le persone arrestate e 23 denunciate in stato di libertà in seguito a una maxi operazione di contrasto alla produzione e divulgazione di materiale pedopornografico denominata “Sweet Strip” e condotta dalla Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale.
Pedoponografia online, 7 arresti e 23 denunce: il risultato della maxi operazione “Sweet strip”
Maxi operazione, denominata “Sweet strip”, di contrasto alla produzione e divulgazione di materiale pedopornografico è stata condotta dalla Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale. Operazione che ha portato a 7 arresti e 23 denunce in stato di libertà. L’indagine, coordinata dalla Procura di Roma, ha permesso l’identificazione di 30 individui e di sequestrare centinaia di giga byte di video ritraenti abusi su minorenni, oltre 60 supporti informatici e 895 grammi di marijuana, rinvenuti nell’abitazione romana di una delle persone arrestate.
A far partire le indagini dal parte della Polizia, la denuncia della madre di una 14enne, adescata su una nota piattaforma di messaggistica istantanea da un adulto che l’aveva indotta a partecipare a un gioco erotico chiamato “Omegle Game”. Come spiegano gli inquirenti, si tratta di un gioco a punti che consiste in una serie di sfide a contenuto sessualmente esplicito.
Nel dettaglio 5 punti per togliersi una maglietta, 10 punti per mostrare in chat la propria biancheria intima, e un massimo di 50 punti al compimento di atti di autoerotismo.
Pedopornografia online: tra i responsabili anche due minorenni
L’operazione “Sweet strip” ha come detto portato all’arresto di 7 persone e a 23 denunce. La Polizia postale si è concentrata su un particolare canale a pagamento, Lumaca, dove sono state individuate 30 persone dedite alla diffusione di materiale pedopornografico. Le perquisizioni nelle abitazione delle 30 persone sono state eseguite su tutto il territorio nazionale, perquisizioni che hanno permesso di assicurare alla giustizia i responsabili, tra i quali anche due minorenni.
