La terra è tornata a tremare nelle prime ore del mattino di mercoledì 4 novembre, quando una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata alle 7:09. Il sisma è stato avvertito dalla popolazione, ma fortunatamente non si registrano danni a persone o cose. Ecco dove è stato localizzato l’epicentro e cosa sappiamo sull’evento sismico.
Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 3.6 nel Catanzarese: epicentro vicino a Cardinale
Il movimento tellurico è stato rilevato alle 07:09:25 dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma, che ha individuato l’epicentro a circa 6 chilometri a sud-est di Cardinale, in provincia di Catanzaro. La magnitudo registrata è stata di 3.6, mentre l’ipocentro è stato localizzato a una profondità di circa 40 chilometri. Le coordinate geografiche indicate dall’Istituto sono 38.5982 di latitudine e 16.4142 di longitudine.
Tra i centri abitati più vicini alla zona interessata figurano, oltre a Cardinale, anche Brognaturo e Simbario. La scossa è stata avvertita dalla popolazione in diverse località del Catanzarese e del Vibonese, ma, stando alle prime informazioni disponibili, non si registrano danni a persone o edifici.
Calabria, il sisma si inserisce in un periodo di attività sismica nel Tirreno meridionale
La scossa registrata nel Catanzarese arriva in un momento in cui resta alta l’attenzione sulla situazione sismica del Tirreno meridionale, dove da diversi giorni è in corso una sequenza di terremoti nell’area situata a nord-ovest delle isole Eolie. Secondo la ricostruzione dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’attività è cominciata nella notte del 20 ottobre e ha fatto registrare diversi eventi.
Tra questi, il più rilevante risale al 23 ottobre, quando la rete di monitoraggio dell’INGV ha individuato una scossa di magnitudo 5.0. Il nuovo episodio in provincia di Catanzaro rappresenta un ulteriore evento sismico registrato in Calabria, in un territorio particolarmente interessato da fenomeni tellurici.
