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Pasqualino Monti candidato ad di Terna: Cdp sceglie anche Stefano Cuzzilla come presidente

Pasqualino Monti candidato ad di Terna: Cdp sceglie anche Stefano Cuzzilla come presidente

Cdp ha approvato la lista per Terna proponendo Pasqualino Monti come amministratore delegato e Stefano Cuzzilla come presidente: un mix di esperienza nelle infrastrutture e risultati internazionali

Il consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti ha approvato la lista di candidati destinata al rinnovo del cda e del collegio sindacale di Terna. In cima alla proposta figura la designazione di Pasqualino Monti come candidato alla carica di amministratore delegato, mentre alla presidenza è stato indicato Stefano Cuzzilla. La lista include inoltre nomi come Elisabetta Tromellini, Qinjing Shen, Silvia Tossini, Antonella Faggi, Paolo Damilano, Gian Luca Gregori e Anna Lorusso.

La scelta di Cdp arriva nel contesto del rinnovo societario che precede l’assemblea degli azionisti chiamata a rinnovare i vertici. La proposta sottolinea la volontà di puntare su profili con esperienza nelle infrastrutture strategiche e nella governance di grandi gruppi regolati, evidenziando come l’esperienza operativa e internazionale possa essere considerata un valore aggiunto per la guida di Terna.

Il profilo di Pasqualino Monti

Pasqualino Monti è nato a Ischia (Napoli) il 28 aprile 1974. È laureato in Scienze statistiche ed economiche presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e ha conseguito un master in Banking and Finance presso la Fondazione Cuoa. Monti viene indicato da Cdp per la guida di Terna dopo un periodo alla guida di Enav, dove dal 28 aprile 2026 ricopre la carica di amministratore delegato.

Esperienza manageriale e competenze

Nel suo percorso Monti ha maturato una consolidata esperienza nella gestione di sistemi complessi e di infrastrutture strategiche in ambito regolato. Alla guida di Enav ha promosso il rafforzamento del core business e l’espansione internazionale del gruppo, oggi attivo in oltre 80 Paesi secondo alcune fonti, mentre altre indicazioni lo collocano in attività estere fino a 87 Paesi. Questa esperienza internazionale è stata uno dei fattori che ha motivato la scelta di Cdp.

Risultati raggiunti in Enav

Sotto la guida di Monti, Enav ha registrato risultati finanziari e operativi rilevanti: nel 2026 i ricavi consolidati hanno superato per la prima volta la soglia di 1 miliardo di euro (1,037 miliardi), con un ebitda a 311 milioni e un utile netto a 125,7 milioni, mentre l’indebitamento netto è stato ridotto di 64 milioni. Sempre sotto la sua direzione sono state avviate iniziative volte a incrementare la remunerazione degli azionisti, con dividendi storicamente più elevati e un piano industriale 2026-2029 che prevedeva ulteriori incrementi.

Efficienza operativa e sostenibilità

Tra le iniziative tecniche di rilievo figura l’estensione del servizio “Free Route” fino alla quota di 6.500 metri, che ha generato risparmi stimati per le compagnie aeree di circa 90 milioni di chilogrammi di carburante e una riduzione delle emissioni di CO2 pari a circa 285 milioni di chilogrammi. Dal punto di vista della puntualità, Enav ha raggiunto risultati significativi: nel 2026 è stata registrata la migliore puntualità d’Europa per il servizio, con un ritardo medio per volo assistito di 0,010 minuti, ben al di sotto dei target regolatori.

Ruoli istituzionali e percorso nei porti

Monti ha una lunga esperienza anche nel settore portuale: dal 2017 al 2026 è stato presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, dove ha seguito un piano di investimenti infrastrutturali superiore a un miliardo di euro. In precedenza, tra il 2011 e il 2015, ha guidato l’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, contribuendo al posizionamento del porto di Civitavecchia come primo scalo crocieristico del Mediterraneo.

Impegni associativi e riconoscimenti

Tra gli incarichi associativi, Monti è stato presidente di Assoporti dal 2013 al 2017 e ha fatto parte del Comitato esperti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il Piano strategico della portualità e della logistica. Ha inoltre ricevuto l’International business award dalla National Italian American Foundation nel 2014 e la cittadinanza onoraria della Città di Palermo nel 2026. È autore dei volumi “In mare controvento” (Mondadori, 2017) e “Vento dal Sud” (Guerini e Associati, 2026).

Cosa cambia per Terna e prospettive

La proposta di Cdp punta a coniugare esperienza infrastrutturale e capacità di sviluppo internazionale per guidare Terna in una fase di transizione energetica e investimenti strategici. La lista presentata dovrà ora essere valutata e votata dall’assemblea degli azionisti: se confermata, la nuova governance sarà chiamata a gestire programmi di modernizzazione della rete e a sostenere gli obiettivi di efficienza e sostenibilità energetica nei prossimi anni.

In sintesi, la designazione di Pasqualino Monti come candidato ad e di Stefano Cuzzilla come presidente rappresenta per Cassa Depositi e Prestiti una scelta orientata a valorizzare competenze tecniche, risultati comprovati e un solido background istituzionale per la guida di una delle infrastrutture critiche del sistema elettrico nazionale.