La Russia ha emesso un mandato di cattura internazionale nei confronti del fondatore di Telegram, Pavel Durov. I servizi segreti russo hanno fatto sapere che il 41enne attualmente si trova in Francia.
Russia, mandato di cattura internazionale per Pavel Durov, fondatore di Telegram
La Russia ha annunciato di aver emesso un mandato di cattura internazionale nei confronti di Pavel Durov, fondatore di Telegram, con l’accusa di “complicità nel terrorismo”.
I servizi di sicurezza del Cremlino, Fsb, tramite un comunicato citato dalle agenzie di stampa russe, hanno dichiarato che.”È stato emesso un mandato di cattura internazionale per il capo dell’amministrazione di Telegram, Pavel Durov“. Hanno anche fatto sapere che il 41enne, nato in Russia e in possesso di passaporto francese ed emiratino, si trova attualmente in Francia.
Pavel Durov, accusato di complicità nel terrorismo
Emesso come visto un mandato di cattura internazionale nei confronti di Pavel Durov. Nel comunicato dei servizi segreti si legge che è accusato di “facilitazione di attività terroristiche” per non aver cancellato dalla piattaforma canali e bot “utilizzati dai servizi speciali ucraini e da organizzazioni terroristiche ed estremiste per preparare e coordinare atti di sabotaggio e terrorismo in Russia“.
In particolare, l’agenzia Ria Novosti, fa riferimento al servizio di incontri Leonardo Dayvinchik, tramite il quale agenti dei servizi ucraini, fingendosi donne, avrebbero contattato giovani russi per poi spingerli ad azioni di sabotaggio o terroristiche. Dal luglio dell’anno scorso, l’Fsb afferma che nell’ambito delle indagini sono stati arrestati 46 cittadini russi di età compresa tra i 12 e i 22 anni in 16 regioni.
