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Perde l’equilibrio e cade in un silo: morto operaio

Un operaio di 65 è morto stamattina ad Ascoli Piceno in seguito alla caduta in un silo di mai: nulla da fare per l'uomo, il corpo estratto dai Vigili del Fuoco; allo stabilimento Fiat Mirafiori un altro incidente sul lavoro

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Perde l'equilibrio e cade in un silo: morto operaio

Perde l’equilibrio, cade e muore: un operaio è morto oggi a Comunanza, in Provincia di Ascoli Piceno. L’uomo, che era al lavoro nella ditta “Acciarri”, nella contrada San Claudio, ha perso l’equilibro sul silo dove stava eseguendo alcuni lavori ed è caduto dentro, precipitando per diversi metri.

Nulla da fare: l’impatto è stato troppo violento e l’uomo è morto in seguito alle gravi ferite riportate. Ad estrarre il corpo dal silo in cui era precipitato sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco: immediati i soccorsi, ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare.

Perde l’equilibro: morto operaio ad Ascoli Piceno

Il corpo dell’operaio, probabilmente deceduto sul colpo, è stato recuperato da due squadre di Vigili del Fuoco: una proveniente da Ascoli e una da Amandola.

L’uomo era caduto da un silo, su cui stava operando per conto della ditta “Acciarri” ad Ascoli Piceno: il volo, conseguente alla perdita di equilibrio, non ha lasciato scampo all’operaio. Le cause del decesso sono ancora da appurare: le indagini dei Carabinieri sono ancora in corso. L’uomo ha sicuramente perso l’equilibrio, ma rimane da stabilire la causa della caduta.

Il silo in cui è precipitato l’uomo conteneva del mais.

Non facili le operazioni di recupero del corpo effettuate dalle squadre di Vigili del Fuoco che hanno dovuto procedere anche allo svuotamento del contenitore, per riuscire a raggiungere la salma. Dalle prime fonti si tratterebbe di un uomo di 65 anni, residente ad Ascoli ma originario del paese di Montefortino, a pochi chilometri dal capoluogo.

Altro incidente alla Mirafiori

Un altro incidente sul lavoro si è verificato nello stabilimento della Fiat Mirafiori a Torino.

Un operaio della ditta esterna, che si occupa della gestione delle manovre dei treni, è stato trovato morto all’interno del raccordo del Drosso. Ignote le cause del decesso, su cui stanno indagando la Polizia. Dalle prime indiscrezioni il corpo dell’uomo, un manovratore di origini italiane di 47 anni, sarebbe stato trovato dai suoi colleghi di lavoro all’interno del raccordo ferroviario. Al momento del ritrovamento l’uomo era già deceduto.

La ditta per cui lavorava è la Villanova: secondo le prime ricostruzioni, ottenute dalla Polizia grazie alle testimonianze raccolte a Mirafiori dai colleghi del quarantasettenne, l’uomo avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe caduto a terra, sbattendo la testa in modo violento. Ad avvalorare la tesi, anche la ferita che compare sul capo dell’operaio: sarà però l’autopsia a stabilire le reali cause della morte. I colleghi hanno affermato che si stava occupando di una manovra su un binario: l’operaio era intervenuto in aiuto di un macchinista per manovrare il treno nei pressi dell’ingresso 28 del raccordo. Le indagini sono condotte sia dallo Spresal dell’Asl di Torino che dalla Polizia.

2017, anno nero degli incidenti sul lavoro

L’Associazione per le Vittime degli Infortuni del Lavoro ha annunciato nei giorni scorsi i dati relativi agli infortuni sul lavoro del 2017. un quadro che si presenta allarmante e non di buon auspicio. Secondo l’associazione, valutando i dati fino ad agosto, c’è stato un aumento dell’ 1,2% di eventi denunciati. Gli incidenti sul lavoro mortali sono stati 682, con un aumento del 4,7% rispetto all’anno precedente.

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