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Prima della Scala, applausi per Mattarella. Tensione in piazza, i centri sociali attaccano Meloni

Tra le contestazioni a Giorgia Meloni e gli applausi a Sergio Mattarella, ha avuto inizio la prima della Scala della stagione 2022.

Tra le contestazioni a Giorgia Meloni e gli applausi a Sergio Mattarella, ha avuto inizio la prima della Scala della stagione 2022.

Ha avuto inizio la Prima della Scala 2022, in programma per il pomeriggio di mercoledì 7 dicembre, con l’opera russa Boris Godunov.

All’evento, che rappresenta uno dei più importanti e prestigiosi appuntamenti del panorama culturale italiano, sono presenti non solo molti esponenti della politica e delle istituzioni come il Capo della Stato Sergio Mattarella e il premier Giorgia Meloni ma anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Prima della Scala, le proteste della comunità ucraina contro l’opera russa

Giornata turbolenta per il Teatro alla Scala in occasione della Prima di Boris Godunov con la quale si inaugura la nuova stagione operistica.

Nel primo pomeriggio di mercoledì 7, infatti, un presidio della comunità ucraina si è riunito dinanzi Palazzo Marino per protestare contro l’opera messa in scena, affidata a un cast esclusivamente composto da artisti russi. Il gruppo ha chiesto a gran voce di “sostituire l’opera”. Proposta già avanzata dal console ucraino a Milano, Andrii Kartysh.

“Questa manifestazione non è contro la cultura, ma contro la propaganda russa, di chi si serve dei messaggi degli artisti per strumentalizzarli», ha detto un portavoce della comunità ucraina.

Sui cartelli esibiti, poi, si leggevano anche scritte come “Solisti russi amici del carnefice Putin No, patrimonio culturale russo Sì” e “Ildar Abdrazakov è un solista del regime russo”, che fa riferimento specifico al basso protagonista dell’opera.

Le proteste dei centri sociali e dei sindacati contro il Governo

In piazza, però, non è scesa solo la comunità ucraina ma anche i centri sociali e i sindacati che, proprio in prossimità della Scala, hanno protestato contro le politiche del Governo Meloni e il carovita.

Secondo quanto riferito dalle autorità, erano presenti circa duecento persone sorvegliata da un massiccio contingente di polizia e carabinieri.

Le proteste degli antagonisti alla Prima della Scala hanno scatenato attimi di pura tensione con le forze dell’ordine. Alcuni membri dei centri sociali, infatti, hanno provato a sfondare le transenne ma sono stati bloccati da polizia e carabinieri. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno sedato e respinto il tentativo di incursione messo in atto da una cinquantina circa di attivisti dell’area antagonista.

Meloni alla Prima della Scala sceglie un abito Armani

Intanto, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivando al Teatro alla Scala, ha dichiarato: “Per me è la prima volta, sono incuriosita, è una bella esperienza nuova – e ha aggiunto –. Frequento molto Milano, è simbolo di organizzazione e capacità di reinventarsi. Un grande lavoro in questi anni”.

Il premier ha, poi, salutato Chiara Bazoli, compagna del sindaco di Milano Beppe Sala, affermando: “La signora ha scelto il mio vestito preferito”.

E, proprio a proposito del vestito indossato per la prestigiosa occasione, Meloni ha optato per un capo firmato Armani. “Spero che sia all’altezza delle aspettative”, ha scherzato.

Sei minuti di applausi per il presidente della Repubblica Mattarella

Al suo arrivo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, è stato accolto nel foyer tra gli applausi della platea.

In un secondo momento, quando il Capo dello Stato ha fatto il suo ingresso nel palco d’onore, tutto il pubblico presente alla Prima della Scala si alzato in piedi e ha tributato un’ovazione a Mattarella. Il presidente della Repubblica ha tentato di invitare i presenti a sedersi ma l’ovazione è proseguita per sei minuti per poi lasciare posto all’inno nazionale, seguito da quello europeo.

Tutti i presenti alla Prima alla Scala: dai politici…

Alla Prima della Scala ha partecipato buona parte del mondo della politica italiana. Oltre al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel palchetto d’onore, erano presenti anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

All’evento hanno partecipato anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il ministro del Made in Italy Adolfo Urso, il ministro delle Riforme Maria Elisabetta Casellati. In rappresentanza di Milano e della Lombardia, invece, c’erano il sindaco del capoluogo lombardo Beppe Sala e il governatore della Regione Attilio Fontana.

…agli attori e agli intellettuali

Non solo politici. Tanti anche gli attori e gli intellettuali che hanno assistito alla prima di Boris Godunov al teatro alla Scala.

In sala, infatti, erano presenti Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni, Stefano Accorsi, Alessandra Mastronardi, Rocio Munoz Morales. Tra gli ospiti, poi, anche Al Piermarini, l’architetto Italo Rota, la scenografa Margherita Palli, il direttore del teatro Parenti Andree Ruth Shammah, il direttore di Brera James Bradburne, gli intellettuali Corrado Augias e Alessandro Baricco. E, ancora, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri.