×

Provoca un incidente frontale a Treviso, la ex fidanzata: “L’ha fatto apposta, voleva uccidermi”

Un uomo di 35 anni di Breda di Piave ha provocato un incidente frontale. L'ex fidanzata di 34 anni ha dichiarato che è stato un gesto volontario.

Ambulanza

Un uomo di 35 anni di Breda di Piave ha provocato un incidente frontale. L’ex fidanzata di 34 anni ha dichiarato che è stato un gesto volontario. Ora è accusato di lesioni volontarie e le indagini sono in corso. 

Treviso, provoca incidente frontale: l’accusa della ex fidanzata

L’incidente in questione è avvenuto nel pomeriggio di sabato 14 novembre 2019. Al momento di rientrare sulla destra dopo un sorpasso, l’automobile è andata contro ad un’altra macchina che viaggiava sulla corsia opposta. Il mezzo, nel tentativo di rientrare in carreggiata, ha toccato anche una macchina che andava nella stessa direzione, con il risultato di una carambola di tre macchine. Le conseguenze fortunatamente si sono limitate ad un paio di feriti lievi e qualche disagio per la viabilità.

Il passeggero della Volvo V60 che ha causato l’incidente, ovvero una donna di 34 anni, ha dichiarato che l’uomo al volante sarebbe andato a sbattere volontariamente contro le altre due auto. Un’accusa molto forte, seguita dal racconto della forte discussione avuta in macchina e di qualche bicchiere di troppo bevuto dal guidatore.  

Treviso, provoca incidente frontale: il terribile racconto della ex fidanzata

Stavamo litigando e ad un certo punto l’ho visto che sorpassava.

L’ha fatto apposta ad andare contro l’altra macchina. Mi ha detto che mi avrebbe fatto vedere come si moriva” ha dichiarato la donna ai soccorritori. Il pubblico ministero Anna Andreatta, dopo due anni, ha chiuso le indagini. L’uomo, di 35 anni residente a Breda di Piave, deve rispondere di lesioni personali aggravate dalla volontarietà, oltre che di guida in stato d’ebrezza. Un racconto che fa venire i brividi, molto simile alla storia raccontata da Giorgia Biglieri, ex di Cristian Barzan che, secondo la procura di Treviso, il 7 giugno 2019 sarebbe andato a sbattere volontariamente contro la macchina di Giuseppina Lo Brutto, che è morta nello schianto.

Treviso, provoca incidente frontale: tasso alcolemico e perizia

Gli esami effettuati hanno riscontrato un tasso alcolemico pari a 1,53, ovvero tre volte e mezzo il consentito. Il sostituto procuratore ha derubricato l’ipotesi da cui era partita, ovvero quella di tentato omicidio volontario, arrivando ad una conclusione che smentisce la perizia disposta dalla Procura e affidata all’ingegner Pierluigi Zamuner, secondo cui “l’uomo non ha invaso completamente il contromano. Se il suo intento fosse stato quello di urtare frontalmente l’altra auto avrebbe accentuato l’invasione“. 

Contents.media
Ultima ora