Il tema dei reati in Italia è all’ordine del giorno e la maggior parte di queste azioni viene commessa da persone di origine straniera ma uno degli aspetti che viene sottovalutato è di questi quali siano quelli minorenni non accompagnati e in soccorso è arrivato il Garante dei minori che ha stilato una percentuale divisa per nazioni.
La delinquenza minorile è uno dei problemi più comuni
Gli atti delinquenziali compiuti da minorenni sono sempre più comuni a causa anche di adolescenti molto più improntati all’utilizzo di armi bianche per commettere reati ed alla violenza in generale rispetto al passato.
Con questo non si vuol dire che in passato non si commettevano reati ma negli ultimi anni gli episodi sono decisamente aumentati e anche grazie al richiamo mediatico si è scoperto che a commetterli sono minori di origine straniera, molto spesso nordafricana.
Lo Stato dal canto suo ha proclamato a gran voce maggiore sicurezza anche con il decreto Strade Sicure ma questa effettivamente non ha diminuto il numero di reati, anzi li ha in un certo senso aumentati.
Egiziani e Tunisini quelli con i reati maggiori
Nella classifica dei minori non accompagnati stilata dal garante emerge chiaramente quanto annunciato nel paragrafo iniziale ovvero l’origine di chi commette i reati.
Come riporta La Verità il 43% dei reati minorili viene commesso da minori non accompagnati di origine egiziane, al secondo posto al 33% vi sono i minorenni tunisini che rispetto agli egiziani sono presenti in misura decisamente inferiore sul territorio ma delinquono di più.
Il nodo centrale è quindi la certificazione che i minori non accompagnati, arrivati tramite sbarchi, in particolare tunisini sono parte della filiera criminale e hanno maggiori opportunità di diventare delinquenti.
Per cambiare tutto questo ci sarebbe bisogno di rivedere e cambiare completamente il sistema di accoglienza del nostro paese.
