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Vittorio Sgarbi al voto per il referendum: il critico d'arte riappare in pubblico dopo i problemi di salute

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Ad accompagnarlo al seggio la compagna, Sabrina Colle, e l'avvocato settempedano Giampaolo Cicconi.

Dopo i problemi di salute che lo hanno accompagnato negli ultimi tempi, Vittorio Sgarbi è riapparso in pubblico ieri sera, domenica 22 marzo 2026. Il critico d’arte è infatti andato a votare per il referendum sulla Giustizia.

Vittorio Sgarbi al voto per il referendum: il critico d’arte riappare in pubblico dopo i problemi di salute

A San Severino Marche, in provincia di Macerata, dove fu sindaco negli anni Novanta, ieri sera, domenica 22 marzo 2026, Vittorio Sgarbi si è recato al seggio per votare per il referendum sulla Giustizia. Il critico d’arte è così riapparso in pubblico dopo i problemi di salute degli ultimi tempi. L’ex sottosegretario di Stato alla Cultura, ora sindaco di Arpino, in provincia di Frosinone, e prosindaco di Urbino, si è presentato alle ore 21.00 al seggio numero 13 nella scuola in frazione di Cesolo. Sgarbi non era solo, ad accompagnarlo sia la compagna, Sabrina Colle, sia il legale di fiducia, l’avvocato settempedano Giampaolo Cicconi. Ad accogliere il critico d’arte in città la sindaca Rosa Piermattei: “l’incontro ha ribadito il legame mai interrotto tra l’illustre critico d’arte e la comunità settempedana.”

Referendum, Vittorio Sgarbi torna in pubblico per votare: “Tema importante”

Vittorio Sgarbi è dunque tornato in pubblico per votare al referendum sulla Giustizia. Queste le sue parole, sottolineando il valore della partecipazione democratica, all’uscita dal seggio: il voto ha registrato molta attenzione perché si è ritenuto che fosse un tema importante. A San Severino Marche ho trovato persone vicine, come l’ottimo sindaco Rosa Piermattei e il mio storico avvocato Giampaolo Cicconi.”