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Con l’approssimarsi della scadenza per l’implementazione del sistema di ingresso digitale dell’Unione Europea, la Russia sta lanciando un appello ai propri cittadini per rinnovare i passaporti. Questo cambiamento risponde all’introduzione del sistema di Entrata/Uscita (EES) nell’area Schengen, che sostituirà il tradizionale timbro sul passaporto con l’utilizzo di dati biometrici.
Dal 10 aprile, ben 29 paesi dell’area Schengen non accetteranno più passaporti non biometrici di cinque anni, costringendo i cittadini russi a dotarsi di nuovi passaporti biometrici, validi per dieci anni, per poter viaggiare senza problemi.
I fatti
L’Unione Europea ha avviato il suo sistema di Entrata/Uscita a partire da ottobre, con l’intento di migliorare la sicurezza e monitorare le permanenze dei visitatori. Il EES si propone di semplificare il processo di ingresso per i cittadini non europei, riducendo le possibilità di overstaying, ovvero di permanenza oltre il limite consentito.
Impatto sui passaporti non biometrici
Secondo fonti ufficiali, a partire dal 1° aprile, sarà impossibile entrare nell’Unione Europea utilizzando i passaporti non biometrici. Questo cambiamento è particolarmente rilevante per i cittadini russi che desiderano visitare paesi come la Polonia, che adotterà il nuovo sistema in anticipo rispetto ad altri stati.
Gli esperti di viaggio hanno notato che, nonostante le restrizioni sempre più severe imposte dall’Unione Europea in risposta all’invasione dell’Ucraina, la richiesta di visti Schengen da parte dei russi rimane alta. Questo evidenzia una continua voglia di esplorare l’Europa, nonostante le attuali difficoltà politiche.
Le sfide per i cittadini russi
Il contesto attuale rappresenta una sfida significativa per i cittadini russi. Prima, molti russi usufruivano del regime di visti Schengen per viaggiare liberamente all’interno dell’Europa. Tuttavia, la situazione è cambiata drasticamente con l’aumento delle tensioni internazionali e le nuove politiche restrittive.
La necessità di passaporti biometrici
La transizione verso passaporti biometrici non è solo una questione di conformità normativa, ma rappresenta anche un’opportunità per i russi di mantenere la possibilità di viaggiare all’estero. I passaporti biometrici offrono un livello di sicurezza superiore e riducono le possibilità di frodi, garantendo un’esperienza di viaggio più fluida.
La Russia, attraverso le sue rappresentanze diplomatiche, sta sottolineando l’importanza di ottenere i nuovi documenti prima della scadenza. Questo è particolarmente cruciale per coloro che pianificano viaggi a breve termine e desiderano evitare complicazioni burocratiche all’ultimo minuto.