> > Roma, 23enne trovata morta nell'androne del palazzo: chi era la vittima e le ...

Roma, 23enne trovata morta nell'androne del palazzo: chi era la vittima e le prime ipotesi

trovata morta roma

La 23enne, originaria della Sicilia e a Roma per motivi di studio, è stata trovata morta nell’androne di un palazzo

Una giovane studentessa di 23 anni è stata trovata morta in un palazzo a Roma in circostanze ancora da chiarire. La vicenda, avvenuta alla vigilia di quella che sarebbe dovuta essere la sua laurea, è ora al centro delle indagini della Polizia di Stato, che sta ricostruendo le ultime ore di vita della ragazza.

23enne trovata morta nell’androne del palazzo a Roma: le prime ipotesi

Nella mattinata del 16 aprile, nel quartiere Trieste di Roma, una ragazza di 23 anni è stata rinvenuta morta nell’androne di un edificio situato in via Bolzano. Come riportato da Roma Today, a scoprire il corpo sarebbe stato il portiere dello stabile intorno alle 10, all’interno della tromba delle scale.

Immediata la chiamata ai soccorsi: il personale del 118, giunto rapidamente sul posto, non ha potuto far altro che constatare il decesso.

Sul luogo sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato, che hanno avviato i rilievi e ascoltato i testimoni per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Secondo le prime valutazioni investigative, la giovane sarebbe precipitata dall’alto all’interno del vano scale.

Al momento, gli inquirenti mantengono aperte più piste, dall’ipotesi accidentale a quella di un gesto volontario, considerata tra le principali. L’area è stata posta sotto osservazione per gli accertamenti tecnici, mentre le indagini proseguono nel massimo riserbo.

Roma, 23enne trovata morta nell’androne del palazzo: il giallo della laurea annunciata

Come riportato da Today, la giovane morta sarebbe Miriam Indelicato, originaria della Sicilia e cresciuta tra Santa Ninfa, Campobello di Mazara e Castelvetrano, si era trasferita a Roma per motivi di studio. Risultava legata all’Università Luiss Guido Carli, dove avrebbe dovuto discutere la tesi di laurea proprio oggi, venerdì 17 aprile, secondo quanto riferito inizialmente ai familiari.

I genitori, giunti nella Capitale per assistere alla seduta di laurea, sono stati successivamente informati della tragedia. Stando alle indiscrezioni delle testate locali, e dalle fonti in nostro possesso, emergerebbe però una discrepanza rispetto al percorso accademico: la 23enne non risulterebbe iscritta all’ateneo dal 2024. Gli investigatori stanno verificando se tale interruzione fosse nota alla famiglia e se questa circostanza possa aver avuto un ruolo nel contesto della vicenda.

La notizia della scomparsa ha suscitato cordoglio anche nel suo paese d’origine, dove l’amministrazione comunale di Santa Ninfa ha espresso vicinanza e dolore per la perdita.