Intervenendo a margine di ExpoAid 2026 a Rimini, Matteo Salvini ha affrontato temi che vanno dalla lettura dei sondaggi alle questioni legate ai trasporti e all’organizzazione delle candidature locali. Il tono del leader della Lega è stato di apparente tranquillità: ha riferito di aver visto rilevazioni che mostrerebbero un sostanziale equilibrio con Vannacci ma ha sottolineato che il verdetto lo darà il giorno delle elezioni politiche.
Nel suo intervento sono emerse tre direttrici principali: la gestione delle aspettative sui sondaggi, il bilancio sull’efficienza delle Ferrovie e la proposta per una scelta partecipata dei candidati sindaci del centrodestra. In ciascuno di questi ambiti Salvini ha miscelato numeri, giudizi politici e un richiamo all’ascolto della cittadinanza.
Posizione sui sondaggi e obiettivi per il centrodestra
Riferendosi ai dati sulle intenzioni di voto, il segretario ha detto di aver ricevuto una rilevazione che colloca la Lega con «un punto e mezzo di vantaggio» su Vannacci ma ha aggiunto che non si lascia né esaltare né deprimere da questo tipo di misure. Ha definito il suo termine di paragone come il giorno delle elezioni politiche e ha indicato come traguardo che il centrodestra confermi la squadra di governo, con la Lega in «ottima salute, almeno in doppia cifra».
A proposito dei leader avversari, ha detto di osservare con «attenzione e rispetto» figure come Vannacci, la Schlein e Conte, pur ribadendo di non nutrire preoccupazioni particolari.
Commenti sulla gestione delle Ferrovie e sui cantieri
Sul fronte dei trasporti il leader ha citato dati di puntualità: secondo la sua ricostruzione la puntualità sarebbe aumentata del 7% rispetto a giugno dell’anno precedente, nonostante l’impatto del caldo e la presenza di più cantieri. Salvini ha messo in rilievo che in Italia circolano circa 10.000 treni in un giorno medio e che il sistema muove «circa mezzo milione di persone» al giorno, mentre risultano aperti circa 1.300 cantieri. Ha riconosciuto che i ritardi sono un danno e ha chiesto scuse pubbliche per i disservizi, ma ha argomentato che i lavori in corso sono necessari per evitare un collasso della rete e per costruire una struttura ferroviaria più moderna e veloce.
L’avvicendamento ai vertici e il prossimo ministro
Alla domanda sull’uscita dell’amministratore delegato delle Ferrovie, Salvini ha precisato che l’avvicendamento non dipende esclusivamente dai ritardi. Ha poi osservato che, una volta conclusi i cantieri legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza, sarà il «prossimo ministro dei Trasporti» a incassare i risultati tangibili dei lavori svolti. In questo passaggio il leader ha voluto sottolineare il carattere strutturale degli interventi in corso e la loro importanza per il futuro della rete ferroviaria europea.
Strategia per le candidature sindacali: ascoltare i cittadini
Su scala locale, Salvini ha proposto un metodo partecipativo per la scelta dei candidati sindaci nelle principali città: ComoMilanoTorinoRoma e Bologna. Ha invitato il centrodestra ad uscire nelle piazze, nei mercati e davanti alle fabbriche con gazebo e iniziative per raccogliere opinioni e preferenze. Secondo lui questa strada è una via «intelligente» e democratica per coinvolgere gli elettori e costruire candidature condivise, ricordando che la prassi di consultare i cittadini non deve essere appannaggio esclusivo della sinistra.
Il leader ha anche richiamato l’esperienza già svolta a Milano, dove, nonostante il caldo estivo, si erano registrate numerose presenze agli incontri pubblici. Ha suggerito che attività simili possano ripetersi in autunno, quando le condizioni climatiche saranno più favorevoli, per completare un percorso che coniughi rappresentanza politica e ascolto diretto della popolazione.
Nel complesso l’intervento a Rimini ha mostrato un mix di pragmatismo e tattica politica: da un lato l’attenzione ai numeri e ai cantieri, dall’altro la spinta a consolidare la base elettorale attraverso iniziative sul territorio e l’invito a non dare per scontati né allarmi rispetto agli avversari.
