Laura Pausini si prepara a un ritorno speciale sul palco del Festival di Sanremo 2026, questa volta non solo come cantante, ma come co-conduttrice. Tra emozione, responsabilità e ricordi del passato, a sostenerla c’è anche il gesto affettuoso più prezioso: quello di sua figlia Paola.
Sanremo 2026: ritorno e debutto alla conduzione per Laura Pausini
Il 2026 segna per Laura Pausini un ritorno speciale sul palco dell’Ariston: dal 24 al 28 febbraio affiancherà Carlo Conti alla conduzione della 76ª edizione del Festival di Sanremo. Non sarà soltanto ospite o interprete, ma co-conduttrice per tutte le serate, un ruolo centrale che le permetterà di guidare il pubblico attraverso l’intera kermesse, insieme a volti come Can Yaman, Pilar Fogliati, Achille Lauro, Lillo e Irina Shayk.
Dopo il debutto come concorrente negli anni Novanta, vincendo nella sezione Novità con La solitudine, e il successivo terzo posto nella sezione Campioni con Strani amori, tornare oggi sul palco significa chiudere un cerchio e inaugurare una nuova fase della sua carriera. Con milioni di dischi venduti, collaborazioni internazionali e record di performance live, Pausini affronta questa esperienza con entusiasmo, consapevole della responsabilità e della pressione di guidare il Festival, uno degli appuntamenti più iconici della musica italiana.
Sanremo 2026, Laura Pausini pronta alla co-conduzione: il gesto della figlia emoziona tutti
A poche ore dall’inizio della prima puntata, Laura ha ricevuto un gesto che ha superato qualsiasi tensione da debutto: un mazzo di tulipani bianchi dalla figlia Paola, accompagnato da un biglietto scritto a mano con la semplice ma intensa frase: “In bocca al lupo mamma. Ti voglio bene. Paola”. L’artista non ha nascosto l’emozione, condividendo lo scatto sui social e mostrando ai fan un momento intimo e personale, simbolo dell’affetto e del sostegno familiare. In mezzo alle prove, ai copioni e ai dettagli tecnici del Festival, quel dono rappresenta un punto fermo, un richiamo alle radici e alla famiglia.