La partecipazione di Irina Shayk alla terza serata di Sanremo 2026 ha acceso subito il dibattito tra il pubblico e sui social. La top model russa, protagonista della serata come ospite e co-conduttrice, ha attirato attenzione non solo per la sua presenza scenica, ma anche per le critiche arrivate in queste ore. Tra applausi, ironie e commenti contrastanti, la performance di Shayk all’Ariston si è trasformata in uno degli argomenti più discussi del Festival.
Irina Shayk a Sanremo 2026: la scelta dell’inglese al centro delle critiche
Molti spettatori hanno criticato il fatto che Irina Shayk non parli fluentemente l’italiano, sottolineando come la co‑conduzione di un Festival così importante richieda una maggiore padronanza della lingua. In conferenza stampa la modella ha scherzato sul fatto di aver usato tutte le parole in italiano che conosce prima di proseguire spesso in inglese, suscitando reazioni contrastanti. Alcuni utenti ritengono che la sua presenza sia più estetica che culturale, mentre altri vedono in questa scelta un modo per permettere a Sanremo di aprirsi a un pubblico internazionale senza imporre barriere linguistiche. La questione ha quindi diviso il pubblico, generando un acceso dibattito sui social tra chi critica la mancanza di competenza linguistica e chi apprezza l’orientamento globale del festival.
Irina Shayk è il momento più basso della storia recente del Festival.
Non si è imparata l’italiano.
E in conferenza stampa a diretta domanda sulla guerra mossa dalla Russia contro dall’Ucraina ha detto “Non sono qui per parlare di politica”.
— Federico Rossini (@ExDiabloRoma) February 26, 2026
Sanremo 2026, look e stile: applausi e critiche per Irina Shayk
Anche i look scelti da Irina Shayk hanno diviso il pubblico e i commentatori sui social. Alcuni fan hanno lodato il suo stile glamour e sofisticato, apprezzando soprattutto il mini dress bianco con pizzo e piume sfoggiato in conferenza stampa. Altri, invece, hanno ironizzato sulle scelte più audaci, definendole eccessive o poco adatte al contesto del Festival, paragonando talvolta alcuni outfit a “vestaglie da notte” o ad abiti da sposa. Questa polarizzazione evidenzia quanto le scelte di moda possano essere soggettive, soprattutto quando a salire sul palco di Sanremo è una figura abituata a contesti internazionali e molto diversi da quello del tradizionale Festival della musica italiana.
Non possiamo discutere la bellezza e la carriera di Irina Shayk ma mi chiedo perché chiamarla come co conduttrice quando parla a stento italiano….
Ps. Querela allo stylist per questo outfit inadatto al festival e che non risalta per niente la sua bellezza #Sanremo2026 pic.twitter.com/JHh68xxKwH— Sara 💜 (@lilacpeony_) February 26, 2026