Da questa mattina, giovedì 13 novembre 2025, è in corso un’operazione di ispezione alla Casa del Jazz a Roma. Gli investigatori, con i cani molecolari, stanno cercando il corpo del giudice Paolo Adinolfi, scomparso nel 1994.
Scomparsa del giudice Paolo Adinolfi: scavi alla Casa del Jazz di Roma
Sono 33 anni che il giudice Paolo Adinolfi è scomparso, era infatti il 1994, quando aveva 52 anni.
Da questa mattina gli investigatori, con i cani molecolari, stanno cercando il corpo del giudice in via Cristoforo Colombo, alla Casa del Jazz, ora punto di riferimento culturale della Capitale, ma nato sulle ceneri di un bene che era stato sequestrato alla malavita organizzata, nello specifico a Enrico Nicoletti, ovvero colui ritenuto il cassiere della Banda della Magliana. Fuori dal cancello della Casa del Jazz ci sono anche Carabinieri e la Guardia di Finanza. La decisione di intervenire è stata presa dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, dopo la richiesta dell’ex giudice Guglielmo Muntoni. Al momento non è ancora chiaro quale sia l’informazione di base.
Scomparsa del giudice Paolo Adinolfi: sono passati 33 anni
Era il 2 luglio del 1994 quando Paolo Adinolfi scomparve. Il giudice uscì di casa sua da via della Farnesina, dicendo a moglie e figli che sarebbe tornato per pranzo, cosa che però non avvenne. Nel corso degli anni sono state fatte diverse ipotesi sulla sua scomparsa, la più attendibile sarebbe legata all’incarico precedente alla nomina che aveva appena ricevuto, ovvero quando era nella Sezione Fallimentare del Tribunale di Roma, con possibili legami con la criminalità locale. L’inchiesta sulla sua sparizione è stata archiviata, ma il giallo resta, chissà che oggi non possa arrivare la svolta. Ricordiamo anche che, secondo alcune testimonianze dell’epoca, la mattina della scomparsa, Adinolfi fu visto in autobus, quando invece era uscito di casa con la macchina, ritrovata poi al Villaggio Olimpico. Un’altra persona invece lo avrebbe avvistato a piazzale Clodio.