Un violento scontro tra i servizi segreti ucraini ha scatenato una crisi politica nel paese. Il presidente Volodymyr Zelensky ha licenziato un alto funzionario del SBU (Servizio di Sicurezza dell’Ucraina) e ha chiesto una spiegazione pubblica per gli eventi che hanno coinvolto anche il HUR (Direzione Generale dell’Intelligence del Ministero della Difesa).
L’incidente, avvenuto il 2 settembre a Kyiv ha visto il coinvolgimento di Stepan Kaplunov vice comandante delle operazioni di combattimento del Russian Volunteer Corps (RVC), un’unità di combattenti russi che opera a fianco delle forze ucraine. Kaplunov è stato accusato di essere stato reclutato dall’FSB russo per assassinare un esponente dell’opposizione russa in visita in Ucraina in occasione del Giorno dell’Indipendenza ucraino, il 24 agosto.
L’accusa dell’SBU e la confessione contestata
L’SBU ha affermato che Kaplunov era in contatto con l’FSB e che stava preparando l’assassinio di un esponente dell’opposizione russa. Secondo l’SBU, Kaplunov ha confessato e fornito informazioni che hanno permesso di identificare altri coinvolti nel presunto complotto. Tuttavia, Kaplunov ha negato ogni addebito, affermando di essere stato rapito e costretto a confessare sotto pressione.
Kaplunov ha accusato l’SBU di voler fabbricare accuse contro alti funzionari del HUR. Il HUR a sua volta, ha parlato di una campagna di disinformazione mirata contro di loro, senza specificare chi fosse il responsabile.
Lo scontro a fuoco e le conseguenze politiche
Lo scontro tra le due agenzie di intelligence è avvenuto il 2 settembre e ha portato al ferimento di tre ufficiali del HUR. Il presidente Zelensky ha definito la situazione assolutamente vergognosa e ha ordinato un’indagine approfondita. Ha anche licenziato Oleh Khramov capo del dipartimento per la protezione dei segreti di Stato dell’SBU.
Il capo dell’ufficio del presidente, Kyrylo Budanov ha richiesto un’indagine approfondita e imparziale. Questo incidente non è il primo tra le due agenzie: nel il banchiere Denys Kireyev coinvolto nelle trattative di pace con la Russia, fu ucciso in circostanze sospette. Budanov ha accusato l’SBU di essere coinvolto nella sua morte.
Le dichiarazioni di Kaplunov e le indagini in corso
Kaplunov, attraverso il suo avvocato Taras Borovskyi ha affermato di essere stato detenuto illegalmente dall’SBU. Borovskyi ha denunciato che due ufficiali del HUR sono stati gravemente feriti nello scontro a fuoco. Ha anche criticato l’SBU per aver condotto una perquisizione notturna senza mandato nel suo appartamento.
L’SBU e il HUR hanno confermato di aver sventato un attentato organizzato dall’FSB contro un esponente dell’opposizione russa. Tuttavia, non hanno confermato l’identità della vittima designata, anche se i media ucraini hanno identificato Kaplunov come il possibile bersaglio.
Le indagini sono ancora in corso, e il presidente Zelensky ha ribadito che in Ucraina si può sparare solo ai russi occupanti non tra le forze di sicurezza ucraine. La situazione rimane tesa, con il rischio di ulteriori tensioni tra le agenzie di intelligence del paese.
