Nuove tensioni attraversano i vertici del Pentagono, dove si susseguono cambi improvvisi e rimozioni ai livelli più alti della catena di comando. L’ultima uscita riguarda il Segretario della Marina, John Phelan, in un contesto già segnato da forti attriti interni nell’amministrazione Trump e instabilità nella leadership militare statunitense.
Attriti politici e ondata di rimozioni nel Pentagono
Secondo diverse ricostruzioni dei media statunitensi, la posizione di Phelan si sarebbe indebolita da tempo a causa di tensioni interne con il segretario alla Difesa Pete Hegseth e con il suo vice Stephen Feinberg. A pesare sarebbero stati anche i rapporti diretti tra Phelan e il presidente Donald Trump, con frequenti incontri a Mar-a-Lago e un dialogo costante.
In particolare, il Segretario della Marina avrebbe avanzato proposte di modernizzazione della flotta militare bypassando la catena di comando del Pentagono, scelta mal digerita ai vertici della Difesa.
La sua uscita si aggiunge a una serie di rimozioni e dimissioni di alti ufficiali statunitensi registrate dal ritorno di Trump alla Casa Bianca nel gennaio 2025.
Tra gli episodi più rilevanti figurano le dimissioni improvvise del generale Randy George durante la crisi con l’Iran, la rimozione del generale Charles “CQ” Brown sostituito da Dan Caine, e l’allontanamento di figure come David Hodne e William Green Jr. Anche altri vertici militari, tra cui esponenti della Marina, della Guardia Costiera e dell’intelligence, sono stati rimossi nel tempo. Successivamente, il generale David Allvin ha lasciato anticipatamente il suo incarico e l’ammiraglio Alvin Holsey si è dimesso dopo appena un anno alla guida del comando per il Sud e Centro America, confermando un quadro di forte instabilità ai vertici delle forze armate.
Il segretario della Marina John Phelan lascia l’incarico: nuovo scossone nell’amministrazione Trump
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha annunciato che il Segretario della Marina, John Phelan, lascia l’incarico con effetto immediato. La comunicazione è arrivata mercoledì 22 aprile tramite il Pentagono, che non ha fornito alcuna motivazione per la decisione. A guidare temporaneamente la Marina sarà il sottosegretario Hung Cao, veterano con oltre vent’anni di servizio attivo. L’uscita di scena di Phelan è avvenuta in modo inatteso, soprattutto perché solo il giorno prima aveva partecipato a una conferenza della Marina a Washington, dove aveva illustrato progetti e priorità di bilancio, confrontandosi anche con la stampa.