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Il 18 segna una data storica per il Senegal, che ha conquistato la sua seconda Coppa d’Africa in un finale emozionante contro il Marocco. La partita, disputata allo stadio Prince Moulay Abdellah di Rabat, ha visto eventi inaspettati e un clima di intensa tensione.
Un finale carico di emozioni
La finale si è conclusa con un punteggio di 1-0, grazie a un gol decisivo di Pape Gueye, centrocampista del Villarreal.
Tuttavia, il percorso verso questa vittoria è stato complesso. Nei minuti finali dei tempi regolamentari, il Marocco ha ottenuto un rigore controverso, che ha scatenato proteste da parte dei giocatori senegalesi. Il commissario tecnico Pape Thiaw ha persino esortato i suoi a lasciare il campo in segno di protesta.
Il momento del rigore
Il rigore è stato concesso dall’arbitro congolese Ndala Ngambo a seguito di un contatto con Malick Diouf che ha portato Brahim Diaz a cadere a terra. Il VAR ha confermato la decisione, ma il tiro di Diaz, un goffo ‘cucchiaio’, è stato facilmente parato da Edouard Mendy, portiere del Senegal. Questo episodio ha messo in evidenza la frustrazione della squadra marocchina e l’incertezza che aleggiava sulla partita.
La reazione del Senegal e il gol decisivo
Superato il momento di tensione, il Senegal ha ritrovato la lucidità necessaria per affrontare i tempi supplementari. Sotto la guida del capitano Sadio Mané, la squadra ha spinto in avanti, creando diverse occasioni e mettendo in difficoltà la difesa avversaria. Al 4′ del primo tempo supplementare, Gueye ha colpito con un potente sinistro, che si è insaccato sotto la traversa, silenziando i 66.526 spettatori presenti.
Il Marocco cerca il pareggio
Nonostante il colpo subito, il Marocco ha tentato di reagire. L’unica vera occasione per pareggiare è arrivata da una testa di Aguerd, che ha colpito la traversa nel secondo tempo supplementare. A questo punto, la tensione era palpabile e i tifosi marocchini, sognando di vedere la loro nazionale trionfare in casa dopo cinquant’anni, si sono trovati di fronte a un sogno che svaniva.
Un trionfo storico per il Senegal
Con questa vittoria, il Senegal ha potuto sollevare il trofeo per la seconda volta, dopo il trionfo del 2026. Questa è stata una notte storica non solo per il calcio senegalese, ma per l’intero continente africano. L’emozione di vedere i propri eroi alzare il trofeo ha riempito di gioia i cuori dei tifosi senegalesi, che hanno festeggiato con entusiasmo.
Verso il futuro
Il Senegal guarda ora al futuro con ottimismo, sognando di reiterare il suo successo anche nei Mondiali 2030, che si svolgeranno in parte in Africa, in particolare in Marocco, Spagna e Portogallo. La squadra ha dimostrato di avere la stoffa per competere ai massimi livelli e di possedere talenti eccezionali, pronti a scrivere nuove pagine di storia.
La finale della Coppa d’Africa 2026 rimarrà impressa nella memoria dei tifosi, non solo per il risultato, ma anche per le emozioni e le tensioni vissute sul campo. Il Senegal, con la sua determinazione e il suo spirito di squadra, ha dimostrato che nel calcio, come nella vita, ogni sfida può essere superata.