Un incidente stradale mortale si è verificato intorno alle 22 di ieri sera, martedì 14 aprile, in via Sant’Ambrogio, alla periferia di Uta, nell’area metropolitana di Cagliari. Un’auto risultata rubata poche ore prima a Quartu Sant’Elena è uscita di strada, schiantandosi contro un guardrail e poi contro un albero, provocando un morto e un ferito grave.
Le forze dell’ordine stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto.
Si schiantano con un’auto rubata, un morto e un ferito: si indaga sulla presenza di un terzo giovane
Come riportato da La Nuova Sardegna, intorno alle 22 di martedì sera, nel territorio di Uta, in via Sant’Ambrogio, si è verificato un grave sinistro stradale che ha coinvolto una Fiat Panda risultata rubata poche ore prima a Quartu Sant’Elena, in zona centro commerciale Le Vele.
Per motivi ancora al vaglio degli inquirenti, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo mentre percorreva una strada periferica: l’auto è uscita improvvisamente dalla carreggiata, ha impattato contro il guardrail e, dopo il primo urto, ha terminato la sua corsa contro un albero, con un impatto particolarmente violento. Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri, a bordo si trovavano due giovani, anche se non si esclude la possibile presenza di un terzo passeggero che si sarebbe allontanato subito dopo l’incidente.
Si schiantano contro un albero con l’auto rubata, un morto e un ferito: chi era la vittima
Nello schianto ha perso la vita sul colpo un ragazzo di 22 anni, Michele Murgia, originario di Assemini, a causa delle gravissime lesioni riportate nell’impatto. Il conducente, un 23enne, è stato invece estratto dall’abitacolo e affidato ai soccorsi del 118, intervenuti insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri: è stato trasportato in codice rosso al Policlinico di Monserrato, dove resta ricoverato in condizioni serie ma non sarebbe in pericolo di vita.
La richiesta di aiuto è partita da altri automobilisti di passaggio che hanno assistito alla scena. Le forze dell’ordine hanno avviato i rilievi tecnici per chiarire con precisione la dinamica dell’uscita di strada e per ricostruire anche la provenienza del veicolo, rubato nel pomeriggio e oggetto di ulteriori verifiche investigative.