Tragedia ieri, sabato 20 giugno 2026, a Pressano, in provincia di Trento, dove la 14enne promessa del ciclismo e della mountain bike, Adele Cobelli, è morta travolta da un’auto mentre si allenava in sella alla sua bici. La leggenda del ciclismo, Mario Cipollini, ha voluto mandare un messaggio.
Lutto nel mondo dello sport: morta Adele Cobelli travolta in sella alla sua bici
Aveva solamente 14 anni Adele Cobelli, la promessa del ciclismo e della mountain bike morta in un incidente a Pressano, in provincia di Trento ieri, sabato 20 giugno 2026. La giovane atleta della Asd Bike Movement Trentino Erbe, era in sella alla sua bici per allenarsi quando un’auto che giungeva dalla direzione opposta l’ha centrata in pieno in una curva.
Nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi per Adele non c’è stato nulla da fare, le lesioni riportate nell’impatto erano troppo gravi. In corso le indagini per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.
Sport in lutto, Adele Cobelli morta in un incidente: il dolore di Cipollini
La leggenda del ciclismo Mario Cipollini, sui social, ha voluto esprimere tutto il suo dolore per la morte di Adele Cobelli, di soli 14 anni, travolta da un’auto mentre si allenava in sella alla sua bici: “quel senso di dolore così grande ci avvolge tutti, soprattutto coloro che fanno parte del mondo del ciclismo.
E siccome io al ciclismo ho dato tanto, e lui ha dato tanto a me, mi sento obbligato a fare qualcosa. Ma cosa? Impattiamo su un mondo che è molto più grande di noi. Ma la comunità del ciclismo, i ciclisti, chi usa la bici come mezzo di locomozione o per passione, siamo tantissimi. E se una persona grida da sola in mezzo alla strada viene presa per matta: se quelli che gridano sono tanti, decine di migliaia, qualcosa potrà accadere, qualcuno sarà obbligato in qualche modo ad ascoltarci.
