La Giornata internazionale dello Yoga è stata celebrata con appuntamenti diffusi in molte città indiane, e il punto focale delle attività nazionali si è svolto a Calcutta dove il Primo Ministro Narendra Modi ha guidato personalmente la pratica. L’evento ha richiamato migliaia di partecipanti impegnati in esercizi, meditazione e tecniche di respirazione, sottolineando il ruolo dello yoga nel promuovere il benessere fisico e mentale e un invecchiamento sano.
La cerimonia principale a Calcutta e il protocollo praticato
Secondo gli organizzatori locali, il Primo Ministro avrebbe eseguito la pratica insieme ai cittadini: “Il Primo Ministro eseguirà yoga seduto insieme alla gente.” L’incontro è stato impostato secondo il Protocollo Comune dello Yoga che viene seguito da 12 anni, con una sessione programmata per iniziare alle 6:30 e concludersi alle 7:00.
Il programma includeva nove asanacinque esercizi di pranayama e momenti dedicati alla meditazionerispettando la struttura consolidata delle celebrazioni nazionali.
Partecipazione istituzionale e rappresentanza
All’evento hanno partecipato rappresentanti istituzionali e figure pubbliche locali: erano presenti il Governatore, il Primo Ministro statale e il Ministro dell’Unione Ayush, oltre a parlamentari, MLA e altri dignitari. La presenza di autorità locali e nazionali ha rafforzato il carattere ufficiale della manifestazione e ha evidenziato come lo yoga sia diventato un appuntamento istituzionale oltre che popolare.
Celebrazioni in altre città e messaggi di inclusività
Oltre a Calcutta, manifestazioni e sessioni collettive si sono svolte in diverse parti del Paese: a HyderabadJodhpurNuova DelhiAmaravatiJaipur e Mumbai. A Hyderabad i promotori hanno ricordato il ruolo della visione politica che, dodici anni fa, portò l’iniziativa all’attenzione delle Nazioni Unite; la proposta ha successivamente ottenuto un forte sostegno internazionale. A proposito della portata sociale della pratica, è stato ripetuto più volte che “Lo yoga ha trasceso le barriere di religione, casta e comunità.“
Eventi locali e partecipazione civile
In Andhra Pradesh il Primo Ministro statale N. Chandrababu Naidu si è unito alle celebrazioni nelle storiche Grotte Undavalli ad Amaravati insieme al guru Baba Ramdevmentre il Primo Ministro del Rajasthan Bhajanlal Sharma ha praticato yoga nella sua residenza ufficiale a Jaipur. A Jodhpural Gaushala Groundil deputato Rajya Sabha Rajendra Gehlot ha guidato una sessione che ha coinvolto funzionari pubblici, forze dell’ordine e cittadini. Queste iniziative locali hanno sottolineato come lo yoga sia praticato sia in contesti formali sia nella vita di comunità.
Dimensione internazionale e iniziative diplomatiche
Oltre agli appuntamenti nazionali, alcune rappresentanze straniere in India hanno organizzato eventi per promuovere il benessere e lo scambio culturale. L’Ambasciata della Federazione Russa a Nuova Delhi ha collaborato con Life Yoga per una sessione rivolta a diplomatici e membri della comunità, rafforzando i legami culturali attraverso la pratica condivisa.
La ricorrenza continua a essere vista come uno degli esempi più rilevanti dell’esportazione culturale indiana: dall’iniziativa diplomatica che portò la Giornata internazionale dello Yoga all’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2014, lo yoga è progressivamente entrato nelle agende pubbliche e private, diffondendosi come pratica per il benessere quotidiano. Le celebrazioni odierne confermano l’ampia adesione popolare e istituzionale alla disciplina, che viene proposta sia come strumento di salute che come elemento di coesione sociale.
In molte città le attività hanno incluso dimostrazioni, momenti di sensibilizzazione e sessioni collettive che hanno combinato l’esecuzione delle asana con tecniche di respirazione consapevole e meditazione. Questa combinazione ha voluto ricordare il duplice valore dello yogada un lato un patrimonio tradizionale radicato, dall’altro una pratica adattata alle esigenze di benessere contemporanee, accessibile a diverse fasce di popolazione.
